28 Luglio 2026
10:26
Valenza, si inasprisce lo scontro sulle commissioni: due consiglieri si dimettono, tensione in vista del Consiglio
VALENZA (AL) – Lo scontro tra maggioranza e opposizione a Palazzo Pellizzari si fa sempre più acceso. Dopo la lettera inviata al sindaco Luca Ballerini dai capigruppo di opposizione Maria Maddalena Griva (Partito Democratico), Alessia Zaio (Forza Italia) e Alessandro Deangelis (Deangelis Sindaco), sono arrivate le dimissioni di due consiglieri dalle commissioni consiliari.
Al centro della vicenda resta la Commissione Bilancio. Le opposizioni contestano la scelta della maggioranza di intervenire nella designazione della presidenza, sostenendo che lo Statuto comunale attribuisca alle minoranze il diritto di individuare autonomamente i propri rappresentanti. Una decisione definita dai tre capigruppo “un’invasione del campo altrui“, che, secondo loro, contraddice gli impegni di collaborazione istituzionale richiamati all’inizio della consiliatura.
“È venuto meno il rispetto tra le parti – scrivono Griva, Zaio e Deangelis – e il fatto di riconoscere a ciascuno il proprio ruolo sulla base del responso elettorale”. Da qui l’appello rivolto direttamente al sindaco affinché assuma una posizione politica chiara e consenta che sia la minoranza, e soltanto la minoranza, a individuare i propri rappresentanti nella Commissione Bilancio, indicati unitariamente nelle persone dei consiglieri Alessandro Deangelis e Davide Varona.
Per i firmatari la questione va oltre i nomi dei singoli consiglieri e riguarda il rispetto delle prerogative istituzionali e della rappresentanza democratica. “È venuto meno il rispetto tra le parti e il fatto di riconoscere a ciascuno il proprio ruolo sulla base del responso elettorale”, sostengono, ribadendo che una maggioranza non dovrebbe decidere chi debba rappresentare l’opposizione.
Le opposizioni hanno inoltre annunciato che, fino a quando non saranno riconosciuti “merito politico e rappresentanza” alle forze di minoranza, non vi sarà disponibilità a trovare accordi per completare la composizione delle commissioni consiliari.
Alle dichiarazioni hanno fatto seguito i fatti. Davide Varona ha rassegnato le dimissioni dalle Commissioni n. 1 e n. 2, richiamando la mancata risposta del sindaco alla lettera protocollata dai capigruppo. Analoga scelta è stata compiuta da Alessia Zaio, che ha lasciato definitivamente la Commissione n. 1, collegando la decisione a quanto avvenuto durante il Consiglio comunale del 26 giugno.
La palla passa ora all’amministrazione comunale. Le opposizioni attendono una risposta politica prima ancora che procedurale, sostenendo che il nodo non sia la distribuzione delle cariche, bensì il rispetto reciproco tra maggioranza e minoranza e delle prerogative che ciascuna esercita all’interno dell’aula consiliare.
“Rappresentare significa dare voce, portare avanti istanze e contribuire a risolvere i problemi della collettività”, ricordano i tre capigruppo. Ora l’attenzione si sposta sull’amministrazione comunale, chiamata a fornire una risposta che le opposizioni ritengono innanzitutto politica. Il prossimo Consiglio comunale, convocato per il 30 luglio a Palazzo Pellizzari, si preannuncia particolarmente acceso e rappresenterà il primo banco di prova per capire se maggioranza e minoranza riusciranno a ricucire il dialogo istituzionale o se il confronto è destinato a irrigidirsi ulteriormente.