Autore Redazione
venerdì
7 Agosto 2026
18:35
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Cronaca - Alessandria

Infermieri Asl, Cgil: “Basta parole, pronti ad andare dal Prefetto”. E chiede risposte sull’esposto in Procura

Infermieri Asl, Cgil: “Basta parole, pronti ad andare dal Prefetto”. E chiede risposte sull’esposto in Procura

ALESSANDRIA – Carichi di lavoro ritenuti insostenibili, riposi saltati, turni modificati e difficoltà nel conciliare vita privata e professionale. La Fp Cgil di Alessandria torna a denunciare le condizioni di lavoro degli infermieri dell’Asl Al e annuncia la volontà di rivolgersi al Prefetto. Il sindacato chiede inoltre di sapere a che punto sia il percorso successivo all’esposto presentato alla Procura della Repubblica nel mese di giugno. Secondo la Fp Cgil, nell’Asl Al sarebbero in aumento le dimissioni volontarie. Alla base del disagio, sostiene il sindacato, ci sarebbero salti dei riposi e turni modificati anche più volte nell’arco della giornata, ferie negate per esigenze di servizio e turnazioni comunicate con pochi giorni di anticipo, con conseguenti difficoltà nella pianificazione della vita personale.

A questi problemi si aggiungerebbero responsabilità professionali crescenti e una carenza cronica di personale. Una situazione che, secondo la Fp Cgil, esporrebbe gli infermieri a maggiore stress e al rischio di errori, aggressioni e denunce da parte degli utenti.

Il sindacato sostiene inoltre che le condizioni descritte possano integrare violazioni delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e sull’orario di lavoro. Nel comunicato vengono richiamati il D.lgs. 81/2008, l’articolo 2087 del Codice civile e il D.lgs. 66/2003, con particolare riferimento al rischio da stress lavoro-correlato, ai limiti dell’orario e dei turni e al diritto al riposo giornaliero. La Fp Cgil richiama anche il rispetto dei parametri di dotazione organica per l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza.

Proprio sulla base di queste criticità, la Fp Cgil riferisce di aver inviato nel mese di giugno un esposto alla Procura della Repubblica, con l’obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza degli operatori sanitari e dei pazienti. Ora il sindacato chiede a che punto sia l’indagine e se siano state avviate procedure di verifica.

«Vorremmo sapere a che punto è l’indagine e se si sono avviate le procedure di verifica perché non è pensabile che non sia emersa nessuna incongruenza visto che la situazione in ambito sanitario è ormai fuori controllo», afferma Vincenzo Costantino, della segreteria Fp Cgil Alessandria e funzionario con delega alla Sanità pubblica.

La Fp Cgil chiede alle autorità “azioni e risposte concrete” e ai vertici dell’Asl Al condizioni di lavoro dignitose, ascolto e rispetto dei diritti contrattuali e dei regolamenti vigenti. Il sindacato si  associa inoltre a chi nelle scorse ore ha manifestato la volontà di proclamare lo stato di agitazione del personale del comparto. «Sicuramente ci siamo fidati delle parole e nel frattempo si è perso tempo prezioso e indebolito la nostra forza contrattuale. Adesso però bisogna agire subito, ritrovando lo spirito di unità sindacale e per recuperare il terreno perso», conclude Costantino.

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