Autore Redazione
giovedì
13 Agosto 2026
05:49
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Cronaca - Alessandria

Centro sportivo Borsalino: frenata definitiva sui lavori, in stallo, per le nuove piscine. Stop alla concessione

Centro sportivo Borsalino: frenata definitiva sui lavori, in stallo, per le nuove piscine. Stop alla concessione

ALESSANDRIA – Dieci mesi fa si ipotizzava, addirittura, di terminare già entro quest’estate i lavori per la nuova piscina scoperta. L’ottimismo dispensato nella Commissione Consiliare dello scorso ottobre, però, è ormai solo un lontano ricordo. L’ex Nuoto Club del Centro Sportivo Borsalino di Alessandria, infatti, resterà una scatola vuota ancora per un po’. Con la determina dirigenziale sottoscritta venerdì scorso, infatti, è stato stoppato il già lunghissimo e tortuoso project financing per la riqualificazione del complesso sportivo/ricreativo. Il Comune ha infatti interrotto la concessione trentennale di tutte le strutture alla società Sporting B, costituita da Bob Team A.S.D. e Selva Mercurio S.r.l. Il provvedimento di recesso della convenzione entrerà in vigore dal prossimo 1° ottobre. 

Sulla carta erano previste una nuova con piscina scoperta, una nuova piscina coperta al posto dell’attuale Nuoto Club, due campi da padel, tre da beach volley, oltre al rifacimento dei campi da tennis. Negli anni, però, gli annunci (sia nel 2022 che nel 2023) sulle tempistiche di realizzazione non si sono mai concretizzati.

Secondo la determina dirigenziale dello scorso venerdì il Piano Economico-Finanziario dei proponenti non è stato ritenuto “idoneo a dimostrare il mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario della concessione”. Un altro aspetto ritenuto “non ammissibile” è stato inoltre l’incremento delle tariffe applicate rispetto a quanto previsto nella documentazione di gara e nella convenzione”. Una mossa, quella del Comune, che avrebbe spiazzato la società Sporting B. Contattato da Radio Gold, l’amministratore unico Antonio De Sanctis si è definito “interdetto” rispetto a un provvedimento “inaspettato”: “Noi siamo sempre stati disponibili nei confronti del Comune” ha rimarcato De Sanctis che ha inoltre annunciato la volontà di impugnare la determina.

Contattata da Radio Gold, l’amministrazione comunale ha spiegato di aver adottato “un provvedimento di natura tecnica e amministrativa, basato sulla verifica dell’equilibrio economico-finanziario del piano. Compatibilmente con l’evoluzione del quadro normativo e procedurale, l’impegno prioritario dell’ente resta quello di garantire la tutela, la funzionalità e la piena fruibilità futura dell’impianto sportivo”. 

Nei mesi scorsi una brusca frenata all’iter dei lavori era arrivata a causa della richiesta di modifica del progetto in corsa da parte della Società Sporting B. Come aveva spiegato lo scorso ottobre l’amministratore unico Antonio De Sanctis, infatti, la contemporanea riqualificazione della piscina comunale nella zona del Lungotanaro aveva fatto emergere qualche dubbio alla stessa società sulla coesistenza di due impianti natatori nuovi. Per questo era stata proposta la costruzione di un’altra tensostruttura: uno scenario, però, non approvato dall’amministrazione in quanto, si legge nella determina “avrebbe comportato una sostanziale modifica dell’intervento posto a base della procedura di affidamento e della proposta risultata aggiudicataria”.

 

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