18 Agosto 2026
12:27
Lite sul pianerottolo finisce nel sangue a Lumellogno, frazione di Novara
LUMELLOGNO (NOVARA) – È finita nel sangue una lite tra vicini di casa scoppiata nella notte del 14 agosto in un condominio di via Dante Graziosi a Lumellogno, frazione di Novara. Un uomo di 50 anni è finito in carcere con la pesante accusa di tentato omicidio dopo aver accoltellato all’addome il dirimpettaio di 68 anni.
L’intervento della Polizia
La chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 è arrivata intorno a mezzanotte per una violenta discussione in corso sul pianerottolo. Quando gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato di Novara sono arrivati sul posto, si sono trovati di fronte la vittima gravemente ferita al fianco.
Il 68enne è stato subito soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Maggiore di Novara, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico all’intestino. Attualmente l’uomo si trova ricoverato ma, secondo le ultime informazioni, le sue condizioni sono migliorate e non sarebbe più in pericolo di vita.
La ricostruzione e le ipotesi sui motivi della lite
Sul luogo dell’aggressione gli specialisti della Polizia Scientifica hanno sequestrato il coltello da cucina utilizzato per il fendente, sul quale erano presenti evidenti tracce biologiche.
Secondo le prime ricostruzioni e le ipotesi al vaglio degli investigatori, alla base del gesto ci sarebbe stato un diverbio legato ai rumori molesti. Il 68enne, infastidito dal chiasso proveniente dall’alloggio del vicino, avrebbe deciso di andare a bussare alla sua porta per chiedergli di smettere, presentandosi sul pianerottolo con un bastone. All’apertura della porta tra i due si è scatenata un’animata discussione con insulti e spintoni. Nel culmine della lite, il 50enne — che si trovava in casa con la compagna — ha impugnato un coltello da cucina e ha colpito l’altro all’addome. A lanciare l’allarme al 112 è stata la stessa convivente dell’aggressore.
La convalida dell’arresto
Di fronte agli agenti, il 50enne ha ammesso le proprie responsabilità. Vista la gravità delle lesioni riportate dalla vittima, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Novara ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere. Le indagini della Questura proseguono per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.