Autore Redazione
mercoledì
26 Agosto 2026
05:37
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Cronaca - Alessandria

Impianto agrivoltaico al quartiere Cristo: il Comitato Salviamo le Cascine invoca lo stop dell’iter

Impianto agrivoltaico al quartiere Cristo: il Comitato Salviamo le Cascine invoca lo stop dell’iter

ALESSANDRIA – Il Comitato Salviamo le Cascine ha apprezzato la posizione assunta dal Comune di Alessandria, dal sindaco Giorgio Abonante e dalla maggioranza del Consiglio comunale sui progetti di impianti fotovoltaici promossi dalla società Ellomay Solar nei pressi delle cascine Maddalena e Valmagra. Secondo il Comitato, la posizione del Comune è coerente con la necessità di tutelare un territorio che non può essere considerato soltanto come uno spazio disponibile per nuovi impianti energetici. Il gruppo ha ribadito l’importanza della transizione verso le fonti rinnovabili, ma sottolinea la necessità di valutare dove e come gli impianti vengono realizzati e quale sia il loro impatto ambientale, agricolo, paesaggistico e storico.

Tra le criticità indicate ci sono la presenza di suoli agricoli di particolare produttività, aree individuate dagli strumenti urbanistici comunali anche come spazi pubblici destinati a parco, gioco e sport e i complessi storici di Cascina Maddalena e Cascina Valmagra. Il Comitato richiama inoltre la richiesta degli organismi di tutela di arretrare il campo fotovoltaico rispetto a Cascina Maddalena per salvaguardarne la prospettiva. Un elemento che, secondo il gruppo, conferma il valore paesaggistico e storico-architettonico della zona.

Il Comitato sottolinea inoltre un elemento che, a suo giudizio, desta perplessità: l’assenza di una presa di posizione altrettanto netta da parte della minoranza di centrodestra contro la realizzazione degli impianti nelle aree agricole e vicino alle cascine storiche. Secondo Salviamo le Cascine, la tutela del territorio, del patrimonio agricolo e dei beni storici dovrebbe essere un tema condiviso da tutto il Consiglio comunale.

Un appello viene quindi rivolto direttamente alla Provincia di Alessandria, ente chiamato a concludere i procedimenti autorizzativi. «Chiediamo alla Provincia di valutare con il massimo rigore tutte le criticità evidenziate durante l’iter autorizzativo e di esprimere un diniego alla realizzazione delle opere qualora non risultino superate le incompatibilità con la disciplina urbanistica, agricola, paesaggistica e di tutela del patrimonio storico interessato».

Per il Comitato non sarebbe sufficiente valutare separatamente i diversi aspetti dei progetti: serve invece una valutazione complessiva dell’impatto sul territorio e della compatibilità con vincoli, prescrizioni e strumenti di pianificazione. Secondo Salviamo le Cascine, un’autorizzazione rilasciata in presenza di criticità non adeguatamente risolte potrebbe esporre i procedimenti a rilevanti profili di illegittimità e contenzioso.

Foto di LCEC da Pixabay

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