Autore Redazione
giovedì
27 Agosto 2026
11:09
Condividi
Cronaca - Pavia - Provincia di Pavia

Addio a Yayoi Kusama: anche Pavia ha incrociato l’arte della “regina dei pois”

Addio a Yayoi Kusama: anche Pavia ha incrociato l’arte della “regina dei pois”

PAVIA – È morta a 97 anni Yayoi Kusama, una delle artiste contemporanee più celebri e riconoscibili al mondo. La notizia è stata annunciata questo giovedì 27 agosto dalla società che porta il suo nome: l’artista giapponese è morta il 14 agosto in un ospedale di Tokyo. Fino agli ultimi giorni Kusama aveva continuato a dipingere.

Conosciuta in tutto il mondo come la “regina dei pois”, Kusama ha costruito un linguaggio artistico immediatamente riconoscibile, fatto di punti, colori, zucche, ripetizioni e ambienti specchianti. Nata nel 1929 a Matsumoto, in Giappone, negli anni Cinquanta si trasferì negli Stati Uniti e a New York entrò nella scena dell’avanguardia, sperimentando pittura, scultura, performance e installazioni. Le sue celebri Infinity Mirror Rooms e le grandi zucche ricoperte di pois sono diventate negli ultimi decenni vere e proprie icone dell’arte contemporanea.

Anche Pavia ha incrociato la lunga storia artistica di Yayoi Kusama. Tra il 2021 e il 2022 una sua opera è stata infatti esposta ai Musei Civici del Castello Visconteo nell’ambito della mostra “Marginalia. Le forme della libertà”, curata da Valerio Dehò e organizzata dal Comune di Pavia con il patrocinio di Regione Lombardia. La collettiva riuniva oltre trenta lavori di tredici artisti italiani e internazionali, tra cui Kusama, Carol Rama, Aldo Mondino e Carlo Zinelli.

L’opera di Kusama arrivata al Castello Visconteo era un “Paio di scarpe”, realizzato con scarpe dipinte. L’esposizione metteva al centro artisti capaci di sviluppare una propria espressività al di fuori delle convenzioni e Kusama era raccontata proprio attraverso il rapporto tra il suo universo creativo e la dimensione più intima della sua esperienza personale. La mostra, inaugurata nel novembre 2021, è proseguita fino al 13 marzo 2022.

Il rapporto tra Pavia e l’universo artistico di Kusama era iniziato però già alcuni anni prima. Nel 2015 l’Università di Pavia aveva dedicato all’artista un incontro dal titolo “L’ossessione POP di Yayoi Kusama. Arte, pois e follia”. La conferenza, affidata ad Alessandra Malcevschi, faceva parte del ciclo sull’arte contemporanea giapponese organizzato come attività collaterale alla mostra “Japan Now!” del Castello Visconteo ed era dedicata ai colori psichedelici, ai motivi ripetitivi, alle performance e alle installazioni con cui Kusama ha influenzato la pop art, l’arte femminista e il minimalismo.

A distanza di anni, quindi, Pavia conserva un piccolo capitolo della storia italiana di Yayoi Kusama, un’artista che ha trasformato i suoi inconfondibili pois e le sue visioni in un linguaggio conosciuto in tutto il mondo e che ha continuato a creare fino agli ultimi giorni della sua vita.

Condividi