Autore Redazione
venerdì
21 Agosto 2026
05:30
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Cronaca - Lombardia - Provincia di Pavia

Siccità in Lombardia, riserve idriche in deficit del 52%: “Attesi miglioramenti con le piogge”

Siccità in Lombardia, riserve idriche in deficit del 52%: “Attesi miglioramenti con le piogge”

LOMBARDIA –  La siccità continua a interessare la Lombardia, dove le riserve idriche regionali fanno registrare un deficit complessivo del 52%. Una situazione sostanzialmente invariata rispetto alla scorsa settimana, ma comunque meno grave rispetto ai livelli minimi raggiunti nel 2022.

A fare il punto è Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti Locali, Montagna, Risorse Energetiche e Utilizzo della risorsa idrica. “La situazione generale delle riserve idriche, su scala regionale, è analoga a quella della settimana scorsa con un deficit generale attestato su -52%, comunque meglio del minimo raggiunto nel 2022“, spiega l’assessore.

La situazione più critica resta quella del bacino del Ticino-Lago Maggiore. Il livello del lago si attesta a -40 centimetri sullo zero idrometrico, in leggero miglioramento rispetto ai -46 raggiunti nei giorni scorsi. La risalita è legata anche all’erogazione limitata a circa 60 metri cubi al secondo, valore vicino ai minimi storici. Gli afflussi da monte, nonostante il contributo degli invasi idroelettrici del Toce e del Lago di Lugano, rimangono infatti particolarmente bassi.

Segnali più incoraggianti arrivano dal bacino dell’Adda-Lago di Como. I temporali successivi a Ferragosto, soprattutto in Valtellina, hanno favorito una ripresa: il lago è risalito a -19 centimetri sullo zero idrometrico, dopo essere rimasto vicino a -30 fino al 15 agosto. L’aumento degli afflussi ha inoltre consentito di portare l’erogazione nell’emissario a circa 100 metri cubi al secondo.

In miglioramento anche i bacini dei fiumi Brembo e Serio, che hanno beneficiato delle recenti precipitazioni, con gli invasi che mostrano segnali di ripresa. Una leggera risalita delle riserve viene registrata anche nei bacini dell’Oglio-Lago d’Iseo e del Chiese-Lago d’Idro, sia negli invasi a monte sia nei livelli dei laghi.

Per quanto riguarda il Mincio-Lago di Garda, il livello del Garda è sceso fino a +51 centimetri sullo zero idrometrico, ma resta in grado di garantire un’erogazione sostenuta nell’emissario.

Si guarda quindi alle precipitazioni di questi giorni, e alle piogge previste anche la prossima settimana, per attenuare ulteriormente il deficit e per “un miglioramento generale della situazione in Lombardia”.

(in copertina foto del ponte sul Po a Bereguardo tratta dal sito di Regione Lombardia)

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