sabato
5 Settembre 2026
14:42
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Trovato morto 63enne in Valle Anzasca, era disperso da giovedì
Dopo ore di ricerche il suo corpo esanime è stato trovato a 2000 metri di quota: forse era salito cercando genziane
CEPPO MORELLI – È stato ritrovato senza vita Lucio Zambonini, il 63enne residente a Vanzone con San Carlo (in Valle Anzasca, provincia del Verbano Cusio Ossola) di cui non si avevano più notizie da giovedì mattina.
Le squadre del Soccorso Alpino impegnate nelle ricerche hanno avvistato il corpo esanime dell’uomo a circa 2.000 metri di altitudine, in una zona impervia nota per la presenza di piante spontanee e in particolare della genziana, che l’uomo aveva confidato di voler raccogliere.
Le squadre del Soccorso Alpino impegnate nelle ricerche hanno avvistato il corpo esanime dell’uomo a circa 2.000 metri di altitudine, in una zona impervia nota per la presenza di piante spontanee e in particolare della genziana, che l’uomo aveva confidato di voler raccogliere.
Era uscito per una battuta di pesca
Zambonini era uscito di casa giovedì per una battuta di pesca lungo il rio Mondelli, nel territorio comunale di Ceppo Morelli, senza fare più ritorno. L’allarme era scattato la mattina di venerdì, lanciato dai familiari non vedendolo rientrare, mentre la sua auto era stata ritrovata parcheggiata nella frazione di Mondelli.
Macchina dei soccorsi imponente
Per le operazioni di ricerca è stata mobilitata un’imponente macchina dei soccorsi guidata dal campo base allestito a Mondelli: sul posto hanno operato gli uomini del Soccorso Alpino, il Sagf della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della stazione di Bannio Anzino. Le perlustrazioni da terra lungo sentieri, boschi e forre sono state supportate dai sorvoli degli elicotteri dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza e di Eliossola, oltre all’impiego di droni di ultima generazione e cani molecolari