6 Settembre 2026
07:03
La posta dei soldati in mostra a Casale
CASALE MONFERRATO – L’onorevole Enzo Amich è intervenuto ieri, sabato 5 settembre 2026, al Castello del Monferrato all’inaugurazione della mostra “Dalla trincea alla famiglia – La posta del soldato”, promossa dall’Associazione “11° Fanteria Casale O.D.V.” e dall’Associazione Nazionale del Fante – Sezione di Casale Monferrato, Gruppo Reggimentale “11° Fanteria”, con il coinvolgimento delle realtà legate all’11° Reggimento “Casale” e all’11° Battaglione “Casale” e il prezioso contributo del Circolo Filatelici.
L’esposizione raccoglie circa 150 schede che riproducono cartoline e documenti inviati dai soldati dal fronte, frutto di un importante lavoro di ricerca, traduzione e valorizzazione.
“È un’iniziativa di grande importanza per il nostro territorio – ha dichiarato Amich – perché consente di raccontare la Grande Guerra non soltanto attraverso le battaglie e gli avvenimenti militari, ma soprattutto attraverso le persone, i loro affetti e il rapporto con le famiglie. Quelle lettere rappresentavano un filo prezioso tra la trincea e la casa e oggi costituiscono testimonianze concrete di speranza, sacrificio e amore”.
L’on. Amich ha sottolineato anche l’utilità della mostra per le nuove generazioni, perché la memoria, oltre a essere conservata, deve essere trasmessa: “Conoscere la storia attraverso documenti autentici permette ai giovani di avvicinarsi al passato in modo concreto e di comprendere meglio anche il valore della pace e della libertà”.
Il parlamentare ha quindi ringraziato e si è complimentato con tutti gli organizzatori, i volontari e i ricercatori che hanno reso possibile l’iniziativa, esprimendo particolare gratitudine ai relatori del convegno: Ettore Bongiovanni, vicepresidente dell’Associazione 11° Fanteria Casale e autore della ricerca, il generale in congedo Antonio Zerrillo, Rosaria Patanella, il tenente medico Stefano Marci, che ha letto la relazione del colonnello Gelsomino Biasone, l’Associazione Alpini di Casale Monferrato, Gianni Stucchi, presidente nazionale dell’Associazione del Fante, e il moderatore Marco Palandella.
“Il mio invito – ha concluso Amich – è rivolto a tutti i cittadini, alle famiglie e soprattutto ai giovani: venite a visitare questa mostra. Fermarsi davanti a una lettera, a una cartolina o a una grafia significa entrare in contatto con una storia umana che, a distanza di oltre un secolo, ha ancora molto da raccontarci”.
La mostra sarà visitabile fino al 20 settembre al secondo piano del Castello del Monferrato, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, con ingresso libero e gratuito.