11 Settembre 2026
16:15
Physical Italia, sfida estrema al Lingotto: sei piemontesi tra i 100 concorrenti del reality Netflix
PIEMONTE – C’è anche un’agguerrita squadra piemontese tra i cento concorrenti di “Physical Italia: da 100 a 1”, il nuovo reality di Netflix dedicato alla resistenza e alla forza fisica. Il programma debutta su Netflix questo venerdì 11 settembre con i primi tre episodi e il legame con il territorio è doppio. Oltre alla presenza di sei atleti tra Torino, Asti e Casale Monferrato, il programma è stato girato proprio al Lingotto di Torino, trasformato per oltre due mesi in una gigantesca arena.
A rappresentare il Piemonte sono Andrea Miccio, Manuel Lombardo, Ehirobo Noah Asemota, Marco Cavanna, Semiljana Rexhepi e Valentina Margaglio. Sei storie e percorsi sportivi molto diversi, dal judo allo skeleton, dal bodybuilding all’Hyrox, accomunati dalla sfida contro altri 94 concorrenti provenienti da tutta Italia.
Tra i concorrenti piemontesi c’è Andrea Miccio, di Borgaro Torinese. Laureato in Scienze Motorie, è personal trainer e atleta agonista di Natural Men’s Physique, categoria nella quale ha conquistato due vittorie, nel 2021 e nel 2024. Dopo aver seguito per anni un percorso professionale indicato dalla famiglia, ha deciso di trasformare la passione per lo sport nel proprio lavoro.
Dal Torinese arriva anche Manuel Lombardo, uno dei nomi più importanti del judo italiano. Cresciuto sportivamente all’Akiyama di Settimo Torinese, pratica judo da vent’anni e fa parte del gruppo sportivo dell’Esercito. Ha partecipato alle Olimpiadi di Tokyo, dove ha chiuso al quinto posto.
C’è poi Ehirobo Noah Asemota, cresciuto a Torino e di origini nigeriane. Oggi vive a Dubai, dove gestisce un’attività di coaching online rivolta soprattutto alle persone che vogliono perdere peso e rimettersi in forma. Un percorso che conosce direttamente, avendo vissuto in prima persona una profonda trasformazione fisica. Per lui non è neppure la prima esperienza televisiva: ha già partecipato alla seconda edizione di “All Together Now”.
A rappresentare Asti è invece Marco Cavanna, personal trainer da otto anni. Sportivo fin da giovanissimo, ha praticato nuoto agonistico fino ai 17 anni, per poi dedicarsi al bodybuilding e successivamente all’allenamento ibrido, tra corsa, bicicletta e nuoto. Oggi partecipa anche alle competizioni di Hyrox.
Tra i sei piemontesi c’è Semiljana Rexhepi, nata in Albania ma residente a Torino. Dopo diverse esperienze lavorative, dalle gelaterie ai call center, ha scoperto lo sport a 28 anni e ne ha fatto la propria professione, diventando personal trainer e atleta di Hyrox. Mamma di una bambina, dopo sei gare nella categoria Open è passata alla Pro con l’obiettivo di alzare ulteriormente il livello.
Completa il gruppo Valentina Margaglio, di Casale Monferrato, skeletonista del gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria. Figlia di padre italiano e madre ivoriana, prima dello skeleton ha praticato atletica, giavellotto e bob. Dal 2016 si dedica alla disciplina del ghiaccio, nella quale ha conquistato medaglie e titoli nazionali arrivando anche a partecipare alle Olimpiadi di Pechino e Milano/Cortina.
I sei piemontesi dovranno vedersela con alcuni dei più forti e conosciuti sportivi italiani. “Physical Italia: da 100 a 1” mette infatti insieme 100 concorrenti chiamati ad affrontare prove che mettono alla prova forza, agilità, resistenza e capacità di mantenere il sangue freddo.
Il casting ha coinvolto più di mille potenziali partecipanti, con 187 provini online e 137 selezioni finali in presenza. Il più giovane dei concorrenti ha 22 anni, il più esperto 60. Numerose le discipline rappresentate: dal triathlon alla lotta, dal football americano allo skeleton, fino all’Hyrox e al Calcio Storico Fiorentino.
Nel cast figurano anche diversi nomi molto conosciuti dello sport e dello spettacolo italiano, tra cui Federica Pellegrini, Jury Chechi, Tania Cagnotto, Mirco Bergamasco, Alvise Rigo ed Elisabetta Canalis. Anche Canalis ha un legame sportivo con il Piemonte: nel giugno 2022 fece infatti il suo esordio ufficiale nella kickboxing proprio alla Reggia di Venaria Reale.
A fare da scenario alla sfida è Torino. Per realizzare “Physical Italia” la produzione ha occupato per 64 giorni consecutivi tre padiglioni del Lingotto Fiere, trasformando oltre 64mila metri quadrati in un gigantesco set. La macchina produttiva ha coinvolto circa 300 persone al giorno, con dieci diversi set dedicati alle gare e oltre 80 telecamere nel set principale.
Il meccanismo del programma è semplice e spietato: prova dopo prova i cento concorrenti vengono eliminati fino a lasciarne soltanto uno. A simboleggiare la permanenza nella competizione ci sono i busti di gesso custoditi nella cosiddetta “Sala dei Busti”: per 99 partecipanti sono destinati ad andare in frantumi.
I primi tre episodi di “Physical Italia: da 100 a 1” sono disponibili su Netflix dall’11 settembre. Gli episodi 4 e 5 arriveranno il 18 settembre, il 6 e il 7 il 25 settembre, mentre la finale è prevista per venerdì 2 ottobre.