Autore Redazione
mercoledì
16 Settembre 2026
17:30
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Cronaca - Fondazione CR Alessandria - Sviluppo locale ed edilizia popolare - Provincia di Alessandria

Desertificazione bancaria nei piccoli centri: la Fondazione CrAl chiama banche e istituzioni a ricostruire fiducia e prossimità

Desertificazione bancaria nei piccoli centri: la Fondazione CrAl chiama banche e istituzioni a ricostruire fiducia e prossimità

ALESSANDRIA – La chiusura di uno sportello bancario in un piccolo Comune non è mai soltanto la perdita di un servizio. È un segnale che incide sulla vita quotidiana delle persone, riduce la prossimità, indebolisce la fiducia e lascia più soli cittadini, famiglie, anziani, imprese e comunità locali. Per questo la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, dopo la deliberazione dei propri organi, promuove un tavolo istituzionale dedicato alla desertificazione bancaria nei piccoli Comuni della provincia, con l’obiettivo di trasformare una criticità crescente in risposte concrete, sostenibili e condivise.

Il documento elaborato dalla Fondazione fotografa una criticità che riguarda il presente e il futuro del territorio: su 187 Comuni della provincia di Alessandria, solo 37 dispongono di almeno uno sportello bancario, mentre 150 ne sono privi. Dietro questi numeri ci sono persone, paesi, attività economiche, anziani che devono spostarsi per un’operazione essenziale, imprese che chiedono prossimità, amministratori locali che cercano soluzioni per non lasciare indietro nessuno.

La Fondazione, nel rispetto della propria missione e senza sostituirsi agli intermediari bancari, propone di assumere un ruolo di regia, ascolto e facilitazione. L’intento è convocare attorno allo stesso tavolo banche, Comuni, Provincia, Banca d’Italia, Acri, Cassa Depositi e Prestiti, Ministero dell’Economia e delle Finanze e rappresentanze territoriali, per trasformare una preoccupazione diffusa in un percorso ordinato, responsabile e operativo.

L’obiettivo è arrivare alla definizione di un protocollo provinciale per sperimentare nuovi modelli di prossimità bancaria: sportelli leggeri, presidi mobili, consulenze periodiche, ATM evoluti e punti digitali assistiti.

La desertificazione bancaria non è una questione astratta né un problema lontano: è una ferita che attraversa la vita quotidiana delle nostre comunità – dichiara Paolo Arrobbio, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Quando in un piccolo Comune chiude uno sportello bancario, non si spegne soltanto un’insegna: si indebolisce un punto di riferimento, si allunga la distanza tra i cittadini e i servizi essenziali, si rende più fragile il legame di fiducia che tiene unita una comunità. Penso agli anziani costretti a spostarsi per operazioni semplici ma indispensabili, alle famiglie che chiedono sicurezza, ai piccoli imprenditori, ai commercianti, agli artigiani e agli agricoltori che hanno bisogno di interlocutori vicini, presenti, capaci di ascoltare. La Fondazione sente il dovere di non restare spettatrice di questo processo. Vogliamo chiamare attorno allo stesso tavolo istituzioni, banche e territori per costruire insieme risposte concrete, moderne e sostenibili. Perché innovazione non deve significare abbandono, e digitalizzazione non può diventare solitudine. La vera sfida è portare il futuro anche nei Comuni più piccoli, senza lasciare indietro nessuno. È su questo terreno che si misura la forza di una provincia: nella capacità di proteggere le sue comunità più fragili e di trasformare una difficoltà in una scelta condivisa di responsabilità, prossimità e fiducia“.

Il percorso proposto prevede la costituzione di una cabina di regia, la mappatura dei bisogni nei Comuni privi di sportello, il confronto tecnico con gli istituti bancari e l’individuazione di Comuni pilota nei quali avviare sperimentazioni misurabili. Particolare attenzione sarà riservata agli anziani, alle persone con minori competenze digitali, alle microimprese, ai commercianti, agli artigiani, agli agricoltori e agli enti del Terzo settore.

La proposta, già deliberata all’unanimità dagli organi della Fondazione Consiglio di Amministrazione e Consiglio Generale, sarà formalmente trasmessa ai Sindaci dei Comuni interessati, agli istituti Bancari operanti sul territorio provinciale, alla Banca d’Italia, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, al Ministero dell’Interno, al Signor Prefetto di Alessandria, a Cassa Depositi e Prestiti, ad Acri, al Presidente della Regione Piemonte e al Presidente della Provincia di Alessandria. L’auspicio è che il confronto possa tradursi rapidamente in azioni concrete, visibili e utili, capaci di restituire fiducia ai territori e rafforzare il senso di appartenenza dell’intera provincia di Alessandria.
In un’ottica di piena trasparenza istituzionale e di leale collaborazione, la Fondazione allega al presente comunicato stampa il progetto che costituirà la base del confronto con gli istituti bancari, le istituzioni, gli enti territoriali competenti e gli organi di stampa. Si tratta di una proposta aperta, sulla quale la Fondazione auspica di poter raccogliere osservazioni, suggerimenti e contributi operativi, con l’obiettivo di costruire insieme soluzioni concrete, condivise e realmente utili alle comunità locali.

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Palatium Vetus – Palazzo del Governatore
Alessandria
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

 

 

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