18 Settembre 2026
05:55
Dal terremoto alla rinascita: in Marocco inaugurate due residenze per 500 studenti con il sostegno di Alessandria
ALESSANDRIA – 516 tra ragazze e ragazzi delle montagne dell’Atlante avranno un posto dove vivere e studiare. Martedì 15 settembre, ad Asni, nella provincia di Al Haouz in Marocco, sono state inaugurate le due residenze scolastiche ricostruite dopo il terremoto dell’8 settembre 2023, di magnitudo 6,8. Alla realizzazione del progetto ha contribuito anche Ics Ets Aps di Alessandria, in collaborazione con l’organizzazione marocchina Amis des Écoles e grazie anche alla StrAlessandria e al sostegno di Egato6. Le due strutture accoglieranno studenti tra gli 11 e i 18 anni: 262 ragazze nella residenza scolastica femminile e 254 ragazzi in quella maschile. Otto posti, quattro per ogni struttura, sono riservati a studenti con mobilità ridotta. La gestione sarà affidata al Ministero dell’Educazione Nazionale marocchino, mentre Amis des Écoles curerà le attività parascolastiche. Alla cerimonia sono intervenuti il segretario generale del Ministero dell’Educazione Nazionale, i rappresentanti regionali e provinciali dell’Educazione e le autorità locali.
La presidente di Amis des Écoles Amal Zniber ha ricordato il ruolo centrale dell’istruzione nella ricostruzione. «Da vent’anni il nostro impegno ruota attorno a una convinzione semplice: l’educazione è la chiave che permette a ogni bambino di costruire il proprio futuro». E ancora: «Un edificio può offrire un tetto. Sono le persone e i programmi a farne davvero un luogo di educazione». Zniber ha sottolineato che la ricostruzione delle due residenze scolastiche rappresenta solo una tappa e che ora sarà necessario far vivere le strutture attraverso le persone e le attività. Le sue dichiarazioni sono state tradotte dal francese da Ics.
Da Alessandria il saluto della città
La delegazione di Ics ha portato ad Asni il saluto del sindaco di Alessandria Giorgio Abonante, della Giunta comunale e di Egato6, ente di governo del servizio idrico integrato dell’ambito alessandrino e partner strategico dell’associazione. Egato6 ha sostenuto il progetto fin dai giorni successivi al terremoto e collabora con Ics anche negli interventi di cooperazione dedicati all’accesso all’acqua.
Alla presidente Amal Zniber è stato portato anche il saluto della cittadinanza alessandrina che, attraverso la StrAlessandria, sostiene da trent’anni progetti di cooperazione decentrata. Durante la giornata gli studenti di Asni hanno consegnato alla delegazione alcuni lavori realizzati nelle prime attività di un laboratorio artistico. Ics ha partecipato direttamente alla ricostruzione occupandosi dei lotti igienico-sanitari e impiantistici della residenza scolastica maschile: acqua fredda e calda, scarichi e sanitari. Il cantiere è iniziato nel luglio 2024, con progettazione e direzione dei lavori affidate all’architetto Amine Kabbaj, da decenni collaboratore dell’associazione alessandrina.
Il contributo della StrAlessandria
Una parte del percorso di ricostruzione è passata proprio da Alessandria. Nel maggio 2024 la 28ª StrAlessandria, organizzata insieme al Comune, ha destinato i contributi dei partecipanti al sostegno della ricostruzione delle residenze scolastiche. A quella edizione hanno partecipato come volontari anche studenti dell’Istituto “Umberto Eco”, nell’ambito di un percorso di Pcto, oggi Formazione Scuola Lavoro. Ics vuole ora estendere l’esperienza a tutte le scuole della città. Nei prossimi giorni l’associazione invierà una proposta all’Ufficio IV – Ambito Territoriale di Alessandria e Asti e a tutti gli istituti superiori di Alessandria. L’obiettivo è costruire un percorso che unisca Formazione Scuola Lavoro e cooperazione decentrata attraverso la StrAlessandria.
“Tre anni fa gli aiuti, oggi apriamo delle porte”
Per il presidente di Ics Mohamed Ed Derras, il ritorno ad Asni ha avuto anche un significato personale. Nei giorni successivi al terremoto aveva percorso la stessa strada durante una spedizione d’emergenza con piumoni e generi di prima necessità. «Tre anni fa siamo saliti fin qui con gli aiuti d’emergenza, oggi siamo tornati per aprire delle porte», ha raccontato Ed Derras. «Tra quei due viaggi c’è il lavoro di un territorio intero: il dialogo con le istituzioni, a partire dal Comune di Alessandria e da Egato6, e con i partner che hanno creduto in questo percorso». Alla missione hanno partecipato anche le direttrici d’area di Ics: Carlotta Satragno per Amministrazione e Direzione, Martina Sparacio per Accoglienza e Sociale, Veronica Murialdo per Progettazione e Chiara Randazzo per Carcere e Giustizia.
La missione si è svolta dall’11 al 16 settembre ed è stata anche un momento di formazione. Lunedì 14 settembre la delegazione ha incontrato Younes Bekkali, segretario generale dell’associazione marocchina Selah. Successivamente ha visitato ad Amizmiz il Village Shems’y, gestito dall’associazione Amesip e realizzato tra la fine del 2023 e la metà del 2026. Il villaggio accoglie circa 90 ragazze e ragazzi colpiti dal terremoto, con personale interamente locale.
Un ponte tra le scuole di Alessandria e il Marocco
La missione guarda anche a nuove collaborazioni tra studenti. Giovanni Mercurio, docente di Storia dell’Arte all’Istituto “Umberto Eco” e vicepresidente di Ics, ha sottolineato il ruolo avuto da Amine Kabbaj nel costruire i rapporti sul territorio marocchino. «Come la presidente Zniber, torniamo con la sensazione di aver posato delle basi, non di aver chiuso un capitolo: i prossimi appuntamenti sono già fissati», ha spiegato Mercurio.
Il dirigente dell’Umberto Eco Roberto Grenna ha chiesto di approfondire il rapporto. L’obiettivo indicato da Mercurio è arrivare a una prima collaborazione e a un gemellaggio tra classi, con la prospettiva futura di uno scambio nei due territori. Il francese rappresenta un possibile ponte: l’istituto offre infatti il percorso Esabac, che porta al doppio diploma italiano e francese, e ha una lunga tradizione nell’indirizzo linguistico. Il percorso è stato condiviso con Amis des Écoles e accompagnato in Italia dal Comune di Alessandria, Egato6, Csvaa e Yggdra, insieme a Ics.