Autore Redazione
venerdì
9 Ottobre 2026
16:33
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Cronaca - Eventi - Spettacoli - Stagioni Teatrali - Valenza

Presentata la Stagione Apre del Teatro Sociale di Valenza

Cinque spettacoli e un ventaglio di corsi, di appuntamenti e di progetti per un Teatro sempre aperto. Il cartellone inizia il 13 novembre con Paolo Rossi. In programma la prima nazionale di "Labs" con Maria Amelia Monti e Gigio Alberti
Presentata la Stagione Apre del Teatro Sociale di Valenza

VALENZA – “Tutti conoscono Valenza come città degli orafi, che forgiano diamanti e gioielli bellissimi che resistono a tutto. Io credo che esista un altro laboratorio in città, una cassa di risonanza….”. Si riferisce al Teatro Sociale e alle sue tante anime, Roberto Tarasco, direttore artistico della Stagione APRE, fatta di un cartellone inteso come “una mappa di eventi” all’interno di un percorso che si inserisce nella comunità e crea occasioni e incontri, come nella vocazione legata al nome stesso del “Sociale”.

Venerdì 9 settembre è stata presentata la Stagione APRE, realizzata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo (rappresentata da Nadia Macis) e il Comune di Valenza, con l’organizzazione della Coop. CMC/Nidodiragno di Angelo Giacobbe. Presenti il sindaco Luca Ballerini e l’assessore Andrea Soban, che hanno sottolineato la necessità di promuovere il Teatro in quanto fulcro della comunità e la volontà di creare sempre più relazioni con il tessuto sociale della città e la sua realtà produttiva, legata tradizionalmente all’artigianato dell’oro, da considerare un’arte.

Un cartellone di cinque spettacoli, dal 13 novembre al 19 marzo, di cui uno di danza contemporanea. Spicca il debutto nazionale della nuova produzione di Nidodiragno (in collaborazione con il Teatro Stabile di Verona), attualmente in allestimento al Teatro Sociale, con protagonisti Maria Amelia Monti e Gigio Alberti, che hanno partecipato, insieme al regista Alberto Giusta, alla presentazione della stagione. “Labs”, questo il titolo della commedia di Duncan Macmillan, allestita, dopo un grande successo internazionale, per la prima volta in Italia. “E’ una storia d’amore di cinquant’anni svolta in un’ora e venti, dove il passare del tempo si avverte in un fluire di parole”, ha spiegato Maria Amelia Monti, che con Gigio Alberti forma “una coppia che contiene leggerezza e peso drammatico”, ha raccontato Giusta, perché entrambi “fanno ridere e spezzano il cuore”. Non sono da meno gli altri appuntamenti con attori del calibro di Paolo Rossi. Filippo Nigro, Valerio Aprea.

CARTELLONE DELLA STAGIONE APRE

Ad aprire la stagione, venerdì 13 novembre, sarà “Operaccia satirica. Onora i padri, paga la psicologa”, scritto e interpretato da Paolo Rossi, affiancato in scena da Caterina Gabanella e dai musicisti Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciani (produzione Agidi). Uno dei maestri indiscussi della satira italiana dà il via al cartellone con la sua consueta verve anarchica, lucida ed esilarante.

Il secondo appuntamento, sabato 28 novembre, vedrà protagonista Filippo Nigro in “Il Presidente” di Davide Carnevali, per la regia a quattro mani di Fabrizio Arcuri e dello stesso Nigro (produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG): un’indagine serrata e contemporanea sulle contraddizioni e i meccanismi del potere.

All’inizio del nuovo anno, sabato 6 febbraio , il palco accoglierà Maria Amelia Monti e Gigio Alberti in “LUNGS”, celebre testo di Duncan Macmillan diretto da Alberto Giusta (produzione Teatro Stabile di Verona, CMC/Nidodiragno). Una commedia brillante e toccante che mette a nudo dubbi, fragilità e speranze di una coppia alle prese con le scelte decisive della vita.

Venerdì 19 marzo spazio alla danza con il “Dittico delle radici”, con la direzione artistica e le coreografie di Mattia Russo e Antonio de Rosa (produzione ResExtensa | Porta d’Oriente – Centro Nazionale di Produzione della Danza). Una creazione corale dal forte impatto visivo ed emotivo, scandita da un ricco corpo di ballo, dalle musiche originali di Alejandro da Rocha, dal canto di Enza Pagliara e dalle percussioni dal vivo con Elisa Barucchieri.

A chiudere il cartellone, mercoledì 7 aprile , sarà Valerio Aprea con “L’apocalisse” (produzione Argot Produzioni). Con la scrittura affilata di Makkox unita a quella dello stesso Aprea — figura tra le più versatili e amate del piccolo e grande schermo —, lo spettacolo offre un ritratto spietato, ironico e irresistibile delle nevrosi del nostro tempo.

INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA

Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.00. Le prevendite sono previste alla biglietteria del Teatro Sociale, con il seguente orario: da martedì a venerdì ore 16.00-19.00, sabato ore 10.00-12.30. La “Card Abbonamento Teatro” del Sociale assicura l’ingresso a tutti e cinque gli spettacoli della Stagione 2026-2027 al costo di 65 €. Il costo dei biglietti per gli spettacoli del 13 novembre, 28 novembre, 6 febbraio e 7 aprile è intero 23 € e ridotto 18. L’appuntamento del 19 marzo costa intero 15 € e ridotto 10 €. Convenzioni e scontistiche per under 30 e allievi di teatro, bonus cultura, ridotto per persone con disabilità. È consigliata la prenotazione tramite: biglietteria@valenzateatro.it / 0131 920154 / WhatsApp 324 0838829. Informazioni complete su: www.valenzateatro.it

L’OFFERTA CULTURALE DEL TEATRO SOCIALE

Valenza Teatro APRE anche per il cinema, asse molto apprezzato dell’offerta culturale del Sociale, per il ventaglio di corsi per tutte le età di Valenza Pedagogica e per le tante iniziative del Valenza Teatro Social Club, l’associazione nata nel 2014 con oggi presidentessa Ilaria Piccardi e vicepresidente Matteo Bertaglia. Tra i suoi progetti spicca il laboratorio di arte e teatro sociale svolto presso la comunità per la cura alla Tossicodipendenza di Frascaro, parte della Comunità di San Benedetto al Porto, vincitore di un bando di finanziamento. Insomma una piazza aperta e accogliente che conta anche iniziative come il bookcrossing inclusivo, curato dagli ospiti della RAF Ercole Borra, e altre attività che valorizzano le tradizioni locali (il percorso Memoria Viva di Valenza, un archivio orale partecipato) e sono rivolte a tutti (come il laboratorio di uncinetto sociale che trasforma il lavoro manuale in occasione di incontro e di dono).  “Il nostro lavoro è tenere il Teatro aperto il più possibile con più attività“, ha spiegato Angelo Giacobbe ad inizio presentazione, e il sito valenzateatro.it con i suoi contenuti man mano arricchiti mantiene questo intento.

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