Autore Redazione
venerdì
16 Ottobre 2026
05:35
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Cronaca - Alessandria - Novara - Piemonte - Vercelli

Dottorati UPO, lavoro per quasi tutti entro un anno: occupazione femminile al 100% e stipendi sopra la media nazionale

Dottorati UPO, lavoro per quasi tutti entro un anno: occupazione femminile al 100% e stipendi sopra la media nazionale

PIEMONTE – Il 97,4% dei dottori di ricerca dell’Università del Piemonte Orientale trova lavoro a un anno dal conseguimento del titolo, una percentuale superiore alla media nazionale del 94,1%. Ancora più significativo il dato relativo alle donne, per le quali il tasso di occupazione raggiunge il 100%, contro il 93,3% registrato a livello italiano.
È quanto emerge dall’XI Rapporto AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei dottori di ricerca, che evidenzia i risultati positivi dell’ateneo piemontese sia per le opportunità professionali sia per le condizioni economiche offerte ai suoi ex studenti.

A distinguere l’UPO è soprattutto la rapidità di ingresso nel mercato del lavoro. I dottori di ricerca impiegano mediamente appena 0,9 mesi per trovare il primo impiego dopo il titolo, esattamente la metà rispetto agli 1,8 mesi della media nazionale. Anche le retribuzioni risultano superiori: lo stipendio mensile netto raggiunge i 2.205 euro, contro i 1.984 euro registrati in Italia.
Il percorso di dottorato offre inoltre opportunità professionali che vanno oltre il mondo accademico. L’11,1% degli occupati provenienti dall’UPO ricopre infatti ruoli riconducibili alla categoria degli imprenditori e dell’alta dirigenza, una percentuale nettamente superiore al 2,3% nazionale. Anche sul fronte della stabilità lavorativa i risultati sono positivi, con il 31,6% di contratti a tempo indeterminato rispetto al 27,5% italiano.
L’indagine conferma inoltre la dimensione internazionale della ricerca sviluppata nell’ateneo. Il 93,6% dei dottori ha realizzato pubblicazioni scientifiche in lingua inglese, contro una media nazionale dell’89%. Elevato anche il livello di soddisfazione per le competenze acquisite durante il percorso formativo, valutate con un punteggio di 8,5 su 10, superiore all’8,1 della media italiana.

“I dati del Rapporto AlmaLaurea confermano l’impatto reale e misurabile che il nostro Ateneo ha sul futuro dei giovani e sullo sviluppo del tessuto socio-economico“, sottolinea il rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Menico Rizzi. “Raggiungere la piena occupazione femminile a un anno dal titolo e garantire retribuzioni che superano nettamente la media nazionale è un segnale fortissimo. Dimostra che investire nell’alta formazione all’Università del Piemonte Orientale significa assicurarsi un solido vantaggio competitivo, che prepara sia alla carriera accademica sia a ruoli di leadership nel settore pubblico e privato“.

Soddisfazione anche da parte della direttrice della Scuola di Dottorato UPO, Antonia Follenzi, che evidenzia il valore della preparazione scientifica e dell’apertura internazionale dell’ateneo.
“Questi risultati premiano la qualità e l’apertura internazionale della nostra didattica post-laurea”, spiega Follenzi. “Il fatto che i nostri dottori trovino un impiego in metà del tempo rispetto alla media italiana, portando in dote competenze valutate in modo eccellente dagli stessi alumni, è la prova che i nostri programmi sanno intercettare le reali esigenze della ricerca globale e dell’innovazione d’impresa. L’altissima percentuale di pubblicazioni in lingua inglese, inoltre, certifica la caratura internazionale del lavoro svolto quotidianamente nei nostri laboratori e dipartimenti”.
I dati AlmaLaurea confermano così la capacità dell’Università del Piemonte Orientale di formare figure altamente qualificate, capaci di inserirsi rapidamente nel mercato del lavoro e di ricoprire ruoli di responsabilità nella ricerca, nelle imprese e nelle istituzioni.

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