Autore Redazione
sabato
17 Ottobre 2026
18:19
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Cronaca - Acqui Terme

A Cassine la mostra “Com’eri vestita?” contro la violenza sulle donne. Amich: “Mostra lodevole”

A Cassine la mostra “Com’eri vestita?” contro la violenza sulle donne. Amich: “Mostra lodevole”

CASSINE – L’on. Enzo Amich ha partecipato all’inaugurazione della mostra “Come eri vestita?”, promossa dallo Zonta Club Alessandria e dal Comune di Cassine, con la partecipazione di Amnesty International – Piemonte Valle d’Aosta e dell’Associazione Libere Sinergie. L’esposizione propone un percorso attraverso abiti e testimonianze di donne che hanno subito violenza sessuale, con l’obiettivo di contrastare il pregiudizio che attribuisce alla vittima una responsabilità legata a ciò che indossava. La mostra invita a riflettere sulla colpevolizzazione di chi subisce violenza e sulla necessità di promuovere una cultura fondata sul consenso e sul rispetto della persona.
“Iniziative come questa aiutano a superare convinzioni errate e a promuovere una maggiore consapevolezza su un tema che riguarda l’intera società. Nessun abito, comportamento o scelta personale può giustificare la violenza: è un principio che dobbiamo continuare ad affermare con chiarezza. E mai come in questi tempi, in cui parti politiche arrivano a negare il femminicidio, per mero tornaconto elettorale, segnando uno scadimento del dibattito politico che lascia interdetti, ribadirlo anche attraverso questo genere di iniziative aiuta a sensibilizzare l’opinione pubblica“, ha dichiarato l’on. Enzo Amich.

“Desidero complimentarmi con il sindaco Gianfranco Baldi per aver sostenuto questo progetto. La sua lunga esperienza amministrativa e l’attenzione alle esigenze locali si traducono in un impegno concreto per Cassine, anche attraverso iniziative che valorizzano la cultura e favoriscono la partecipazione della comunità. Un riconoscimento particolare va all’Amministrazione Comunale e agli studenti del Corso Moda dell’IIS Vinci Nervi Fermi di Migliara, che hanno contribuito alla realizzazione del progetto”, ha aggiunto l’on. Amich.
“Invito tutti i cittadini a visitare la mostra, aperta fino al 17 novembre al Complesso Monumentale di San Francesco, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. È un’occasione per comprendere quanto i pregiudizi possano alimentare la colpevolizzazione delle vittime e per ribadire che la responsabilità della violenza ricade esclusivamente su chi la commette“, ha concluso Enzo Amich.

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