28 Ottobre 2026
05:30
A Novi Ligure apre il Centro del Riuso: si potranno portare oggetti usati e prenderne altri gratuitamente
NOVI LIGURE (AL) – Due ispettori ambientali per contrastare i conferimenti irregolari e un nuovo spazio dove gli oggetti ancora utilizzabili potranno trovare una seconda vita. Novi Ligure prova a cambiare passo nella gestione dei rifiuti, puntando contemporaneamente sui controlli e sulla riduzione degli sprechi.
Le due iniziative intervengono su aspetti diversi della gestione dei rifiuti: da un lato la necessità di contrastare gli abbandoni e il mancato rispetto delle regole della raccolta differenziata, dall’altro la volontà di ridurre la quantità di materiali destinati allo smaltimento, recuperando ciò che può ancora essere utilizzato.
Sul fronte dei controlli, il Comune ha nominato due Agenti Accertatori Ambientali, figure che avranno il compito di vigilare sul corretto conferimento dei rifiuti urbani e sul rispetto degli orari e delle modalità di raccolta. Si tratta di due dipendenti di Gestione Ambiente, appositamente formati, che opereranno in collaborazione con il Comando di Polizia Locale. La loro attività comprenderà sia la prevenzione sia l’accertamento delle violazioni, con la possibilità di intervenire nei confronti di chi non rispetta le disposizioni previste.
“Vogliamo tutelare chi fa correttamente la differenziata e la città nel suo complesso. L’obiettivo non è solo sanzionare, ma soprattutto prevenire e informare, per contrastare un fenomeno, quello degli abbandoni, che danneggia ambiente e comunità” hanno sottolineato il sindaco Rocchino Muliere e l’assessore all’Ambiente Gian Filippo Casanova.
Accanto ai maggiori controlli, Novi Ligure si prepara però anche a sperimentare un modo diverso di gestire gli oggetti di cui i cittadini vogliono disfarsi. Dal 5 novembre entrerà in funzione il Centro del Riuso, realizzato nella zona Cipian grazie ai fondi del PNRR. Si tratta della prima struttura dell’Alessandrino nella quale sarà possibile consegnare oggetti ancora in buone condizioni e, a partire da dicembre, recuperarne gratuitamente altri. Il nuovo Centro del Riuso, di fronte al Centro di raccolta della zona Cipian, è frutto della collaborazione tra Comune, Consorzio Servizi Rifiuti e Gestione Ambiente e punta ad evitare che beni ancora funzionanti finiscano tra i rifiuti soltanto perché non servono più ai proprietari. Una bicicletta inutilizzata, una sedia, una pentola o dei libri potranno essere consegnati al Centro e messi a disposizione di altre persone. Un sistema che punta a ridurre gli sprechi e a favorire il riutilizzo, offrendo contemporaneamente un’opportunità di risparmio alle famiglie.
“Quante cose si hanno in casa che funzionano ancora benissimo, ma che nessuno usa più? Una bicicletta, una sedia, una pentola, i libri dei figli. Finora la risposta era una sola: buttarle. Da quest’inverno ce ne sarà un’altra: portarle al Centro del Riuso di Novi Ligure“, ha spiegato l’amministratore delegato di Gestione Ambiente, Marco Peretti.
L’apertura avverrà in due fasi. Da giovedì 5 novembre sarà possibile soltanto consegnare gli oggetti, mentre per il ritiro gratuito bisognerà attendere dicembre. Inizialmente il servizio sarà riservato ai cittadini dei 33 Comuni serviti da Gestione Ambiente, che potranno effettuare i conferimenti il giovedì e il sabato, dalle 8 alle 12.
L’inaugurazione ufficiale è prevista per metà dicembre, quando il Centro entrerà pienamente in funzione. Da quel momento sarà possibile non soltanto portare materiali, ma anche prelevare gratuitamente quelli disponibili. Il ritiro sarà aperto a tutti i cittadini, anche a chi risiede in Comuni non serviti da Gestione Ambiente, ampliando così il bacino di utenza della nuova struttura.
Non tutti gli oggetti, però, potranno essere accettati. Il regolamento completo, l’elenco dei materiali ammessi e le modalità di accesso saranno pubblicati sul sito internet e sui canali social di Gestione Ambiente. È già stato chiarito che resteranno esclusi i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, i cosiddetti RAEE, e gli indumenti usati. I beni conferiti dovranno comunque essere in buono stato e ancora utilizzabili.
La sfida principale sarà riuscire a creare un ricambio continuo di oggetti, evitando che il Centro si trasformi in un semplice deposito. Per questo Gestione Ambiente punta sul coinvolgimento delle famiglie, delle scuole e delle associazioni del territorio, chiamate a contribuire sia attraverso le donazioni sia attraverso il recupero dei materiali disponibili.
“Un Centro del Riuso non è un magazzino. Funziona solo se la comunità lo riempie e lo svuota. Noi mettiamo l’edificio, le regole e le persone. Il resto lo fanno le famiglie, le scuole, le associazioni“, ha osservato Peretti.
L’avvio completo del servizio coinciderà inoltre con il periodo natalizio, tradizionalmente caratterizzato da un aumento degli acquisti. Da qui l’invito di Gestione Ambiente a considerare il riuso come un’alternativa al consumo di nuovi prodotti: “A Natale si compra molto. Quest’anno, prima di comprare, venite a vedere cosa c’è già. E prima di buttare, chiedetevi se qualcuno non ne ha bisogno“.
Il Centro del Riuso avrà quindi anche una funzione sociale, oltre che ambientale. La possibilità di recuperare gratuitamente oggetti ancora in buone condizioni potrà rappresentare un aiuto concreto per le famiglie e, allo stesso tempo, contribuire a diffondere una maggiore attenzione agli sprechi.

(in copertina immagine di repertorio)