30 Ottobre 2026
05:30
Volontariato, al via la nuova campagna di CSVnet Piemonte: “Non serve sapere come. Serve sapere dove”
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Rafforzare la conoscenza dei Centri di Servizio per il Volontariato e valorizzarne il ruolo sul territorio. È questo l’obiettivo della nuova campagna di comunicazione lanciata da CSVnet Piemonte, il coordinamento regionale dei cinque Centri di Servizio per il Volontariato piemontesi.
L’iniziativa, dal titolo “Non serve sapere come. Serve sapere dove”, punta a rendere i CSV sempre più riconoscibili come punti di riferimento per associazioni, Enti del Terzo Settore, volontari, cittadini e gruppi informali che desiderano impegnarsi nelle proprie comunità.
Ogni giorno i Centri di Servizio per il Volontariato mettono a disposizione competenze, strumenti e opportunità che spaziano dalla formazione all’orientamento, dall’accompagnamento delle associazioni alla costruzione di reti, fino alla promozione dell’inclusione sociale. Una vasta gamma di servizi che, tuttavia, non sempre è conosciuta da chi potrebbe beneficiarne.
Da qui nasce il messaggio della campagna: non è necessario avere già le idee chiare, conoscere le procedure o sapere quale servizio richiedere. Ciò che conta è sapere a chi rivolgersi. Il “come” rappresenta le tante domande e necessità che possono emergere nel mondo del volontariato, mentre il “dove” indica una risposta concreta: la rete dei CSV piemontesi, presente su tutto il territorio regionale.
“Con questa campagna vogliamo far conoscere sempre di più il ruolo dei Centri di Servizio per il Volontariato e le opportunità che mettono a disposizione di volontari, Enti del Terzo Settore e cittadini”, spiega Daniele Giaime, presidente di CSVnet Piemonte.
“I CSV non sono soltanto luoghi in cui trovare servizi, competenze e risposte, ma rappresentano vere e proprie agenzie di sviluppo del territorio, capaci di leggere i bisogni delle comunità, valorizzarne le risorse e trasformare le idee in opportunità concrete. La nostra azione è generativa: non ci limitiamo ad accompagnare le associazioni, ma lavoriamo per costruire alleanze strategiche tra Terzo Settore, istituzioni, imprese e cittadini, favorendo la coprogettazione, mobilitando risorse e promuovendo iniziative condivise che producano valore sociale”, prosegue Giaime.
Il ruolo dei CSV, dunque, non si limita al sostegno delle singole realtà associative, ma comprende anche la creazione di collaborazioni e opportunità di sviluppo per le comunità locali.
“Vogliamo essere protagonisti dello sviluppo delle nostre comunità, interlocutori autorevoli e soggetti capaci di mettere in relazione competenze, energie e responsabilità diverse, contribuendo a costruire territori più solidali, inclusivi e coesi. Il messaggio della campagna, ‘Non serve sapere come. Serve sapere dove’, racchiude proprio questa visione: i CSV sono il punto di partenza per chi vuole impegnarsi, partecipare e contribuire al cambiamento. Perché il nostro obiettivo non è soltanto sostenere il volontariato, ma creare le condizioni affinché il volontariato e il Terzo Settore diventino sempre più motori di crescita e sviluppo dell’intera comunità”, conclude il presidente.
Con questa iniziativa, CSVnet Piemonte intende quindi rafforzare la visibilità dei Centri di Servizio, far conoscere le opportunità offerte e consolidarne il ruolo non soltanto a sostegno del volontariato, ma anche come risorsa per l’intero tessuto sociale piemontese.
Per maggiori informazioni: www.csvnetpiemonte.org.