Autore Redazione
giovedì
29 Ottobre 2026
18:00
Condividi
Cronaca - Vercelli

A Vercelli l’ex Foresteria diventa casa per gli universitari: inaugurata la residenza da 19 posti

A Vercelli l’ex Foresteria diventa casa per gli universitari: inaugurata la residenza da 19 posti

VERCELLI – L’ex Foresteria del Comune di Vercelli diventa una residenza universitaria con 19 posti letto. La struttura di via Olivero, al primo piano dell’ex convento di Santa Chiara, è stata inaugurata questo giovedì 29 ottobre. I primi studenti vi abitano già da lunedì 19 ottobre. La residenza dispone di una cucina comune e un giardino esterno. A gestirla è la società Gps Sas con il marchio Vsh-Vercelli Student House, lo stesso della struttura di via Pietro Micca. Quest’ultima offre altri 22 posti letto: le due residenze mettono quindi a disposizione complessivamente 41 posti per gli universitari.

“Chi viene a studiare a Vercelli deve trovare un posto dove vivere”, ha sottolineato il sindaco Roberto Scheda. “È la questione pratica che conta nella scelta di un’università. Con questa apertura diamo una possibilità in più a chi arriva da fuori. E ci fa piacere che questo avvenga nell’edificio del Comune situato in una posizione così strategica. Vorremmo che gli studenti frequentassero sempre di più la città e si sentissero a casa anche qui”.

Per il presidente della Provincia Davide Gilardino, l’apertura rappresenta “l’inizio di un percorso su cui vogliamo assolutamente puntare”. L’obiettivo, ha aggiunto, è “avere una città e una Provincia davvero universitarie in grado di accogliere gli studenti ed essere attrattive, sulla scia di una sede universitaria importante in un territorio ricco di storia e cultura”.

Il Comune aveva avviato nel 2025 la procedura per affidare la gestione della Foresteria. L’adesione al bando Pnrr per la creazione di nuovi posti letto universitari ha poi consentito di adeguare i locali alle necessità degli studenti. L’immobile resta di proprietà comunale, mentre la società si occupa della gestione. “Avevamo un immobile che veniva usato poco e bisognava capire come farlo funzionare al meglio”, ha spiegato l’assessore al Patrimonio Stefano Pasquino. “Abbiamo individuato un gestore e l’utilizzo è legato a una precisa esigenza: gli alloggi per gli universitari. Poi i locali sono stati adeguati. Oggi ci sono già studenti che ci abitano. È questo il risultato che ci interessa quando lavoriamo sugli edifici del Comune: trovare un uso che serva e che possa continuare nel tempo”.

Novità anche sulla futura mensa universitaria. Il professor Davide Porporato, delegato del rettore dell’Università del Piemonte Orientale all’inclusione e alla disabilità, ha annunciato l’approvazione del piano finale, a cui seguirà la gara d’appalto. “È stato un percorso lungo: è un bene confiscato alla malavita e ora diventerà un bene per gli studenti. Diventa ancora più importante dal punto di vista simbolico”, ha dichiarato Porporato, sottolineando il valore del dialogo tra Università e Comune.

La sede principale disterà appena 400 metri dalla nuova mensa. “Siamo davvero in un ‘campus diffuso’”, ha aggiunto il docente, ricordando che Vercelli ospita 3.500 degli oltre 17.000 studenti dell’ateneo, molti dei quali fuori sede. “Così facendo si instaureranno rapporti positivi che durano tutta la vita”.

Condividi