31 Ottobre 2026
05:20
Anche gli Agricoltori Autonomi in piazza a Torino: “Ci proponiamo come alternativa politica”
TORINO – Questo venerdì anche una delegazione degli Agricoltori Autonomi Italiani della provincia di Alessandria ha partecipato alle manifestazioni di protesta avvenute a Torino. “Abbiamo portato la voce degli agricoltori in un corteo di oltre 50 mila persone che dal centro è arrivato fino all’imbocco della tangenziale e A4, bloccando tutto per alcune ore, il tutto in modo pacifico e senza incidenti” ha sottolineato il presidente Gabriele Ponzano. “È stata anche una bellissima occasione per approfondire la conoscenza con il gruppo di giovani di ItaliainPiazza (da non confondere con quelli della chat che seminavano odio e violenza) conosciuti nelle ultime settimane. Mi sento di confermare la prima impressione: sono dei ragazzi perbene, con idee chiare e una sincera voglia di affiancare gli agricoltori e non solo nelle proteste ma con l’intenzione di lavorare a nuove filiere di vendita diretta e creare le condizioni per portare la voce degli agricoltori nelle scuole e nelle università per spiegare i nostri problemi e la nostra visione di agricoltura. Quindi avanti tutta: le piazze aumentano di settimana in settimana, finite le semine bisogna assolutamente tornare in piazza come agricoltori, ma questa volta insieme a studenti, lavoratori, commercianti e cittadini”.
“Noi agricoltori ribelli siamo in piazza da tre anni con i trattori“ ha detto in piazza Ponzano “i ricavi sono fermi e i costi continuano ad aumentare. Le politiche economiche europee e nazionali hanno fallito. Dobbiamo cambiare questo sistema economico, che porta i soldi solo ai più ricchi. Dobbiamo proporci come alternativa politica. In Serbia ci sono riusciti: dobbiamo farlo anche noi. Non è impossibile. Dobbiamo riconquistare la nostra nazione come la democrazia. Dobbiamo andare avanti a protestare”.