2 Novembre 2026
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Voghera celebra il 4 novembre: omaggi ai caduti, mezzi militari in piazza e luoghi della memoria aperti
VOGHERA – Due giornate di commemorazioni, cerimonie e aperture dei luoghi della memoria per celebrare la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate. Il Comune di Voghera, insieme alle associazioni combattentistiche e d’arma, ha definito il programma di martedì 3 e mercoledì 4 novembre 2026. L’invito alla cittadinanza è a partecipare e a esporre il Tricolore alle finestre e ai balconi. In occasione delle celebrazioni, l’amministrazione comunale ha espresso cordoglio per la morte dei quattro militari italiani nell’incidente in elicottero in Bosnia-Erzegovina, al confine con la Serbia.
Martedì 3 novembre: gli omaggi nei quartieri e nelle frazioni
Alle 9 partirà da via Gramsci 1 la delegazione mobile, composta dal presidente del Consiglio comunale Nicola Affronti e dalle forze dell’ordine, per la deposizione delle corone d’alloro in ricordo dei caduti di tutte le guerre. Il percorso comprenderà il Monumento ai Caduti di Nassiriya, la lapide dedicata a Sandro Pertini in piazza Meardi, quella di Gino Tarabella in corso 27 Marzo, la lapide del Tempio Sacrario della Cavalleria alla Chiesa Rossa, quella della stazione ferroviaria e quella dedicata a Franco Quarleri. Gli omaggi proseguiranno alla lapide del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Oriolo, al Monumento ai Caduti di Torremenapace, al Monumento ai Caduti e al Famedio del Cimitero Maggiore, alla lapide della scuola primaria De Amicis, a quella della chiesa di Medassino e a quella della scuola primaria Dante. Nella maggior parte delle tappe parteciperanno delegazioni di studenti con la bandiera d’istituto. Alla chiesa di Medassino sarà presente l’Anffas.
Mercoledì 4 novembre: le cerimonie in centro
Alle 9.30 in piazza Duomo sarà presentata e aperta al pubblico l’esposizione statica dei mezzi militari e delle forze dell’ordine. Un tendone fornito dalla Croce Rossa ospiterà le associazioni presenti. Alle 10.30, alla presenza delle autorità civili e militari, si terranno l’alzabandiera, l’onore ai caduti e la deposizione delle corone d’alloro nel pronao del Duomo. Si formerà poi il corteo diretto al Monumento ai Caduti di via Ricotti, dove sono previsti gli onori ai caduti e un’ulteriore deposizione delle corone. Il corteo tornerà quindi in piazza Duomo. Alle 11.30, nella Collegiata di San Lorenzo Martire, sarà celebrata la messa da don Augusto Piccoli, cappellano della Polizia di Stato e direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale delle forze dell’ordine. La funzione avrà l’accompagnamento musicale e dei cori delle scuole cittadine. Ai momenti istituzionali parteciperà il Corpo musicale “Città di Voghera”. Al termine delle celebrazioni, don Marco Daniele e don Augusto Piccoli benediranno i mezzi militari e delle forze dell’ordine e il personale presente.
Le aperture del pomeriggio
Mercoledì 4 novembre, dalle 15 alle 17.30, saranno aperti al pubblico il Museo storico G. Beccari, in via Gramsci 1, il Tempio della Cavalleria, la Chiesa Rossa, in via Tempio Sacrario della Cavalleria, e il Monumento ai Caduti di via Ricotti. «Quest’anno abbiamo ideato un programma che unisce il solenne protocollo istituzionale alla riscoperta attiva della nostra memoria storica, grazie anche alle aperture straordinarie del pomeriggio», sottolinea il sindaco Paola Garlaschelli. «Invitiamo tutta la cittadinanza ad esporre il Tricolore: un gesto semplice, ma importante, per dimostrare visibilmente l’orgoglio delle nostre radici e la gratitudine quotidiana verso le Forze Armate, che ancora oggi vegliano sulla sicurezza e sulla pace della nostra comunità».
Il presidente del Consiglio comunale Nicola Affronti richiama il valore del coinvolgimento delle scuole e delle nuove generazioni. «Accompagnare la delegazione mobile tra le lapidi e i monumenti cittadini, custodi del ricordo dei nostri Caduti, è un dovere istituzionale e morale», afferma.
Affronti ringrazia le forze dell’ordine, le associazioni d’arma, con una menzione a Giorgio Andreoni, e tutte le associazioni coinvolte. Un ringraziamento anche al priore del Tempio Sacrario della Cavalleria Mauro Arnò, alla direttrice del Museo storico G. Beccari Giuseppina Bellinzona in Beccari e alla dirigente scolastica dell’Iis Calvi Sabina Depaoli per la collaborazione alle aperture straordinarie.