6 Novembre 2026
05:39
Dalle curve delle Alpi al profumo del mare: 19 itinerari in moto tra Piemonte e Liguria
PIEMONTE/LIGURIA – Un pieno di benzina, il casco allacciato e davanti chilometri di curve, passi alpini, colline e strade affacciate sul mare. All’Eicma 2026, inaugurata questo martedì a Milano Rho, Piemonte e Liguria lanciano una proposta che farà venire voglia ai motociclisti di accendere subito il motore: 19 itinerari tutti da guidare, dalle vette delle Alpi alle spiagge della Riviera.
La parola d’ordine è libertà. Quella di scegliere una strada di montagna, fermarsi davanti a un panorama mozzafiato, attraversare un borgo o concedersi una pausa gastronomica prima di ripartire. È questo lo spirito dei percorsi motociclistici presentati dalle due Regioni al grande salone internazionale delle due ruote.
Quattordici itinerari attraversano il Piemonte, altri cinque collegano le montagne e le colline piemontesi alla costa ligure. Un’unica grande proposta di mototurismo che promette strade spettacolari e paesaggi capaci di cambiare completamente nel giro di pochi chilometri.
Dal Colle di Sampeyre a Sanremo: quando la montagna incontra il mare
Immaginate di partire da Torino, affrontare i tornanti della Val Varaita, salire fino ai 2.284 metri del Colle di Sampeyre e poi puntare verso il mare, attraversando Alassio, Imperia, Sanremo e Ventimiglia.
È uno dei viaggi proposti da “La Liguria degli Anelli”: 777 chilometri tra panorami alpini e Riviera dei Fiori, dove il piacere della guida si accompagna alla scoperta del territorio.
Ma non c’è soltanto l’alta montagna. Chi preferisce le curve morbide delle colline può scegliere i 557 chilometri di “Vigne e Mare”, dalle risaie del Vercellese alle Langhe, fino alle località della Riviera savonese come Finale Ligure, Noli e Varigotti.
E poi ci sono le strade dell’entroterra genovese, il Passo del Faiallo, la Val Borbera e la Val Trebbia, lungo percorsi che conducono fino al Golfo del Tigullio.
In totale, i cinque itinerari liguri offrono oltre 2.400 chilometri di strade da esplorare, tra passi, vallate e borghi dove vale la pena spegnere il motore e fermarsi.
Piemonte in moto: 14 nuove avventure su due ruote
La vera novità dell’Eicma è però il debutto di “Piemonte in moto”, con 14 itinerari pensati per chi ama scoprire il territorio curva dopo curva.
Si può girare intorno al Monviso, il Re di Pietra, affrontare le strade alpine tra Cuneo e la Costa Azzurra, perdersi tra i vigneti delle Langhe e del Roero oppure organizzare un weekend tra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta.
E ancora, attraversare il Monferrato, esplorare il Biellese e l’Eporediese, raggiungere la Francia attraverso le Alpi torinesi o scoprire le strade meno battute dell‘Appennino Tortonese.
I percorsi sono stati ideati e collaudati dall’esperto di mototurismo Fabrizio Bruno e sono già disponibili online, con tutto ciò che serve per preparare il viaggio: tracce GPX, mappe interattive, chilometraggi, difficoltà, dislivelli e indicazioni sulle stagioni migliori.
Non solo chilometri: il viaggio continua anche a motore spento
Dietro l’iniziativa c’è l’accordo turistico tra Piemonte e Liguria, che hanno scelto di presentarsi insieme all’Eicma per valorizzare un territorio capace di offrire montagne, laghi, colline e mare. “Abbiamo dimostrato che sappiamo vendere il territorio al di sopra dei confini amministrativi“, sottolinea l’assessore piemontese Paolo Bongioanni, ricordando anche il fascino delle antiche Vie del Sale che univano le due regioni. Per l’assessore ligure Luca Lombardi, l’obiettivo è offrire ai motociclisti qualcosa di più di una bella strada: “Vogliamo che ogni tappa diventi un’occasione per fermarsi, pernottare, assaporare le produzioni locali e scoprire luoghi meno conosciuti”.
Le tracce sono già online: non resta che scegliere la prossima curva
I motociclisti possono consultare e scaricare gli itinerari sui portali visitpiemonte.com/piemonte-in-moto e lamialiguria.it/liguria-in-moto. All’Eicma è stata presentata anche una card congiunta dotata di QR code per accedere direttamente ai percorsi. Diciannove proposte, centinaia di curve e un territorio che passa dalle vette alpine al mare. Perché, per chi viaggia in moto, la parte più bella della vacanza spesso non è la destinazione. È la strada per arrivarci.