Autore Redazione
mercoledì
4 Novembre 2026
10:25
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Cronaca - Alessandria

Criticità in alcune zone della città: stop vendita alcol da asporto dal 9 novembre tra le 21 e le 6

Criticità in alcune zone della città: stop vendita alcol da asporto dal 9 novembre tra le 21 e le 6

ALESSANDRIA – L’Amministrazione di Alessandria ha deciso di vietare la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in bottiglie di vetro o lattine dalle 21 alle 6 del mattino a partire da lunedì 9 novembre e fino all’8 dicembre. La decisione, ha spiegato il sindaco Giorgio Abonante, è stata assunta per garantire la necessaria “vivibilità della città“ che “passa dal rispetto di chi ci abita e di chi li frequenta“. Il primo cittadino “a seguito delle criticità rilevate dalla Polizia Locale in alcune zone della città”, ha quindi “adottato l’ordinanza per provare a ridurre i comportamenti legati all’abuso di alcol” .

“Il provvedimento riguarda l’area compresa entro l’anello degli Spalti Borgoglio, Gamondio, Marengo e Rovereto, oltre a corso Acqui e corso Carlo Marx. Si applica a negozi, pubblici esercizi, circoli privati con somministrazione, laboratori artigianali e distributori automatici. Le violazioni saranno sanzionate con multe da 500 a 5.000 euro. L’ordinanza si aggiunge alle regole già previste dal Regolamento di Polizia Urbana (articoli 52 bis e 52 ter) e le rende più stringenti: il divieto vale anche fuori dagli eventi e comprende le lattine” – ha commentato l’assessore alla polizia locale, Enrico Mazzoni.

“L’ordinanza è una misura mirata, che nasce dai controlli sul territorio e dalle situazioni riscontrate in alcune aree urbane. Continueremo a monitorarne gli effetti e a intervenire dove necessario. L’obiettivo è garantire maggiore tranquillità ai residenti e tutelare la cittadinanza. Gli strumenti a disposizione dei Comuni per governare decoro e vivibilità dei centri urbani restano oggi limitati. Per questo guardiamo con interesse alla proposta di legge in discussione in Parlamento che punta a dare ai sindaci e alle amministrazioni locali strumenti in più per regolare le attività commerciali nei centri storici. Non è ancora legge: nel frattempo agiamo con le norme che abbiamo” – conclude il Sindaco.

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