Autore Redazione
lunedì
14 Aprile 2014
00:00
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Cronaca - Alessandria

Domenico Lopane dopo 9 anni lascia la Squadra Mobile di Alessandria. Prima, pero’, arresta due uomini per spaccio di cocaina

Domenico Lopane dopo 9 anni lascia la Squadra Mobile di Alessandria. Prima, pero’, arresta due uomini per spaccio di cocaina

Cambio della guardia all’interno della Questura di Alessandria. Dopo 9 anni, il vice Questore Aggiunto Domenico Lopane lascia la Squadra Mobile per occuparsi della Dirigenza dell’Ufficio Immigrazione e della Polizia Amministrativa e Sociale. Una decisione sofferta dire addio “all’effervescente” Squadra Mobile di Alessandria, come l’hanno rinominata i colleghi di Torino, ha raccontato il dottor Lopane. Le tante giornate e notti spese alla caccia di criminali per garantire la sicurezza dei cittadini hanno però “centellinato” la sua presenza in famiglia. Da qui, quindi, il passaggio di testimone a Mario Paternoster, originario di Gravina in Puglia, in provincia di Bari, nell’ultimo anno in forza alla Questura di Milano e da questo lunedì nuovo Dirigente della Squadra Mobile di Alessandria. Un cambio della guardia avvenuto rispettando la tradizione dei Dirigente della Mobile. Il dottor Lopane “se ne è andato col botto” come ha infatti commentato il Questore di Alessandria, il dottor Mario della Cioppa, aggiungendo altri due arresti al lungo elenco di operazioni concluse negli ultimi 9 anni. “In realtà gli arresti sono quattro, perché altri due mi sono stati comunicati mentre salivo le scale” ha spiegato sorridendo il dottor Lopane. Massimo riserbo sull’operazione conclusa nelle ultime ore, la Squadra Mobile venerdì ha intanto arrestato due cittadini marocchini Adil Louadi e Redouane Kamal El Idrissi di 25 e 23 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Una operazione scattata grazie ad alcuni cittadini che hanno segnalato un sospetto via vai di persone nel circolo “Divertimento e Istruzione” di Novi, tra sformato “in un vero supermercato della droga” ha commentato il dottor Lopane. Entrati nel locale per un controllo, gli agenti hanno subito notato Adil Louadi, particolarmente nervoso alla vista degli agenti. Perquisito, il 25enne è stato trovato in possesso di un sacchetto contenente 22 grammi di cocaina e 1740 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Controllate tutte le stanze del locale, i poliziotti hanno quindi scoperto all’interno di un mobiletto del bagno anche un bilancino precisione e due rotoli di cellophane utilizzati per confezionare la droga. Impegnati nei controlli, gli agenti non si sono comunque lasciati sfuggire un altro avventore del circolo che, appena entrato nel locale, ha provato a disfarsi di un pacchetto che teneva nella tasca del giubbotto. Fermato, Redouane Kamal El Idrissi è stato trovato in possesso di 4 dosi di cocaina, del peso complessivo di tre grammi e 940 euro in contanti e anche per lui sono quindi scattate le manette. “Lo spaccio di stupefacenti è uno dei fenomeni più odiosi che ho riscontrato al mio arrivo in provincia” ha ricordato il Questore che negli ultimi mesi ha quindi predisposto maggiori controlli sul territorio, avvalendosi anche della collaborazione della Polizia Municipale di Alessandria. “Una strategia che stanno seguendo in questi mesi anche gli amici e colleghi dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con cui ci confrontiamo costantemente” ha aggiunto il Questore. Il contrasto allo spaccio di droga rimane quindi una priorità di Della Cioppa che ha quindi rinnovato l’imput dato al dottor Domenico Lopane anche al neo Dirigente della Squadra Mobile, Mario Paternoster a tutta la squadra della Questura. Dal nuovo Capo di Gabinetto e Portavoce della Questura, la dottoressa Tiziana Mezzacapo, al Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dottor Samuele Rossi e al nuovo Dirigente della Digos, il dott. Flavio Buffa. “I nuovi incarichi hanno permesso di rimodulare la nostra squadra e dare un ulteriore significato all’attività svolta quotidianamente dalla Polizia” ha quindi concluso il Questore di Alessandria.

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