AGGIORNAMENTO ORE 18.17 – Sono terminate le operazioni degli artificieri 32° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina Taurinense per rendere inoffensiva la bomba ritrovata a inizio gennaio nell’alveo del Po a Valenza. L’ordigno bellico, spostato a circa 600 metri dal ponte che collega la città dell’oro alla Lomellina, è stato  fatto brillare intorno alle 18 nella  zona appositamente predisposta. Concluso l’intervento degli artificieri, sono state riaperte le strade interdette al traffico. Stanno rientrando nelle loro case anche i cittadini residenti nella “zona rossa”, evacuate nella prima mattinata di questa domenica 20 gennaio.

AGGIORNAMENTO ORE 16.40 – L’ordigno è spostato nel luogo di brillamento, circa 600 metri a monte del punto di ritrovamento.

AGGIORNAMENTO ORE 15.15 – Sono terminate le operazioni per tagliare la seconda spoletta dell’ordigno bellico. Gli artificieri del 32° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina Taurinense ora procederanno con la terza e ultima fase delle operazioni per rendere inoffensiva la bomba della Seconda Guerra Mondiale. L’ordigno verrà  spostato nel luogo di brillamento, circa 600 metri a monte del punto di ritrovamento.

Foto del 32° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina Taurinense.

AGGIORNAMENTO ORE 13.40 – Nella sede della Polizia Locale di Valenza si continuano a seguire via radio le operazioni del 32^ Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina Taurinense nell’alveo del Po. In questo momento sono ancora in corso le operazioni di taglio della spoletta di naso dell’ordigno.

 

AGGIORNAMENTO ORE 11.15 – Già disattivata la prima spoletta, gli artificieri stanno procedendo al taglio della seconda spoletta utilizzando un getto di una miscela di acqua e sabbia. Le operazioni in corso sull’alveo del Po  sono seguite via radio nella sede della sede della Polizia Locale di Valenza, dove la Prefettura sta coordinando anche il lavoro di Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Forze dell’ordine lungo le strade nell’arco di 1800 metri dall’ordigno dove il traffico, anche ferroviario, rimarrà interdetto fino alla 17, o comunque fino alle fine delle operazioni degli artificieri della “Taurinense”.

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AGGIORNAMENTO  –  Sono iniziate alle 9.50 le operazioni del 32 reggimento genio guastatori della brigata Alpina Taurinense per disinnescare l’ordigno bellico trovato a inizio gennaio nell’alveo del Po a Valenza.

 

VALENZA – Saranno gli artificieri del 32°reggimento genio guastatori della Brigata Alpina “Taurinense” a disinnescare e rendere inoffensivo l’ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale riemerso a inizio gennaio nell’alveo del Po a Valenza.

La bomba sganciata da un aereo americano è di tipo AN-M65 e  contiene circa 270 Kg di esplosivo che avrebbero dovuto far esplodere il ponte che collega Valenza alla Lomellina. L’ordigno, messo subito in sicurezza dopo il ritrovamento da parte di alcuni operai impegnati nella manutenzione dell’alveo del fiume, verrà fatto brillare questa domenica 20 gennaio.

Nella giornata di sabato il team EOD (Explosive Ordnance Disposal), insieme al personale della Compagnia di Supporto allo Schieramento del 32° reggimento Guastatori ha già predisposto il sito di brillamento e dalle 7.30 di questa domenica inizieranno le operazioni di evacuazione delle case che si trovano a circa 700 metri dalla bomba.

Nell’area vivono 9 cittadini di Valenza, come spiegato nei giorni scorsi dal sindaco Gianluca Barbero che oggi, in via precauzionale, dovranno rimanere fuori casa fino alle fine delle operazioni. Indicativamente tutto dovrebbe terminare alle 17 ma l’intervento potrebbe concludersi anche prima.

Durante le riunioni che si sono svolte nei giorni scorsi in Prefettura per definire tutti i dettagli delle operazioni degli artificieri è stato inoltre disposto il divieto di circolazione stradale, ferroviaria e di sorvolo in un’ulteriore zona compresa entro il raggio di 1800 metri dal luogo di rinvenimento e di disattivazione dell’ordigno.

In forza dell’ordinanza della Prefettura, dalle 9 alle 17 sarà quindi sospesa anche la circolazione dei treni tra Torreberetti e Alessandria sulle linee Pavia – Alessandria e Pavia – Novara. Come comunicato da Trenitalia, in caso di cancellazione i regionali saranno sostituiti con bus (il dettaglio delle modifiche nella locandina allegata).

Con l’eccezione delle case che dovranno essere evacuate, le misure di precauzione interesseranno il centro abitato di Monte Valenza e le campagne di Valenza, Bozzole e Pomaro Monferrato.

RadioGold seguirà in diretta sulla pagina Facebook l’intervento degli artificieri del 32°reggimento genio guastatori della Brigata Alpina “Taurinense”. L’ordigno, terminate le delicate operazioni di “despolettamento” e di messa in sicurezza, verrà trasportato in un’area sicura a nord del ponte ferroviario. L’unità altamente specializzata dell’Esercito adotterà anche particolari accorgimenti tecnici per tutelare la fauna del Parco fluviale del Po. Gli artificieri del 32° reggimento genio guastatori della Brigata Alpina “Taurinense prima rimuoveranno la spoletta posteriore dell’ordigno con la cosiddetta “chiave a razzo” e poi procederanno al taglio meccanico della porzione anteriore della bomba che contiene la spoletta inestraibile. Il troncone disinnescato verrà portato nel sito individuato per il brillamento.

Raccomandiamo ai cittadini di attenersi scrupolosamente alle indicazioni presentate nell’ordinanza – ha sottolineato il sindaco di Valenza Gianluca Barbero, che nei giorni scorsi ha incontrato i cittadini di Monte Valenza, frazione direttamente interessata dalle operazioni di disinnesco – Meglio un eccesso di scrupolo che la sottovalutazione del pericolo. Invitiamo tutti alla collaborazione. C’è stato un grande lavoro preparatorio, ci affidiamo con fiducia agli artificieri e al personale preposto a garantire la sicurezza di tutti; ogni misura è stata adottata”. 

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