Coronavirus: la situazione in Piemonte del 24 febbraio [IN AGGIORNAMENTO]

AGGIORNAMENTO ORE 21.30: Regione Piemonte ha diramato alcuni chiarimenti in merito all’ordinanza di domenica per contenere il diffondersi del Coronavirus. Non vengono sospese le attività che riguardano la pratica di corsi sportivi e amatoriali, ad esempio nelle palestre. Viene però escluso l’utilizzo di docce e spogliatoi, con la sola eccezione dei servizi igienici.

adv-740

AGGIORNAMENTO ORE 21: Come comunicato dalla Diocesi di Alessandria le chiese resteranno aperte per la preghiera personale dei fedeli ma le acquasantiere dovranno essere svuotate. Saranno sospese le messe e le altre liturgie. I matrimoni saranno celebrati soltanto alla presenza dei parenti stretti. I funerali si potranno svolgere direttamente al cimitero, celebrando una breve liturgia.

AGGIORNAMENTO ORE 18.54 – Gli uffici comunali di Novi, in via cautelativa, saranno chiusi al pubblico domani, martedì 25 e mercoledì 26 febbraio, fatta salva la fondamentale erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità (in primis, la Polizia Municipale e la Protezione civile). Inoltre è stata rinviata la seduta del Consiglio Comunale in programma venerdì 28 febbraio.

AGGIORNAMENTO ORE 18.43 – Ad Alessandria si è tenuta una riunione in Prefettura con gli amministratori dei territori provinciali. Ecco le parole del vice prefetto vicario Ponta.

AGGIORNAMENTO ORE 18.36 – Il coronavirus non fermerà i rifornimenti di frutta e verdura in tutte le aree del Paese. Nessun problema nemmeno per la fornitura di carne e latte. Lo rende noto Coldiretti dopo la corsa agli acquisti avvenuta nelle zone dove si sono verificati i primi contagi.

AGGIORNAMENTO ORE 17.16 – Ad Alessandria, in ottemperanza all’ordinanza contingibile e urgente n.1 del Ministero della Salute di Intesa con il Presidente della Regione Piemonte, da oggi, lunedì 24 febbraio fino al prossimo 29 febbraio, saranno chiusi i seguenti luoghi di cultura: Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, Musei civici (Marengo Museum, Teatro delle Scienze, Sale d’Arte e Palazzo Cuttica), Servizio Informagiovani, Centrogioco “Il Bianconiglio”. Sospeso, inoltre, il Servizio di Mediazione Culturale.

AGGIORNAMENTO ORE 17.09 – I tribunali del Piemonte e della Valle d’Aosta resteranno aperti e funzionanti. Tuttavia per qualsiasi procedimento che coinvolga persone provenienti da zone della Lombardia e Veneto considerate focolai di coronavirus disporranno un rinvio di almeno due mesi.

AGGIORNAMENTO ORE 16.40 – rinviate le prossime due partite dell’Alessandria Calcio, in serie C, e di tutte le partite dei campionati dall’Eccellenza in giù, comprese le attività dei settori giovanili.

AGGIORNAMENTO ORE 16.34 – La Regione Piemonte diramerà una circolare per spiegare i casi meno chiari dell’ordinanza diramata ieri sera sulle misure anticoronavirus.

AGGIORNAMENTO ORE 16.10 – Ad Alessandria sospeso l’evento Dolce Weekend 2020 previsto ad Alessandria da venerdì 28 febbraio a domenica 1 marzo.

AGGIORNAMENTO ORE 15.45 – Il nuovo dirigente dell’Ambito Territoriale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Pierangela Dagna, ha spiegato che i giorni di assenza a scuola non dovranno essere recuperati. Inoltre non sarà richiesta la giustificazione e non saranno conteggiati per la validità dell’anno scolastico“. In questo modo, ha aggiunto la dirigente, non c’è alcun rischio di perdita dell’anno scolastico nel caso in cui non si arrivasse alla quota minima di 200 giorni”.

AGGIORNAMENTO 15.03 – In Piemonte ci sarebbe un quarto caso di positività al coronavirus. “Si tratta della bambina piccola ricoverata al Regina Margherita, i cui genitori sono positivi al test. Le analisi sono in corso e presto sapremo se siamo o no in presenza di un altro caso di positività al virus“, ha affermato l’assessore alla Sanità Luigi Icardi.

AGGIORNAMENTO 14.17 – Pioggia di rinvii anche nel campionato di calcio di serie C. In particolare il girone A, che vede diverse squadre piemontesi impegnate nella competizione. La nona giornata, prevista tra il 26 e il 27 febbraio vede lo slittamento a data da destinarsi di Gozzano-Renate, Juventus Under 23-Pro Vercelli, Novara-Giana Erminio e Lecco-Alessandria. Nella decima giornata (1 marzo) invece non si disputeranno Alessandria-Arezzo, Carrarese-Novara, Olbia-Gozzano, Pro Vercelli-Pro Patria e Renate-Juventus Under 23.

AGGIORNAMENTO ORE 13.03 – L’emergenza coronavirus ha portato anche gli sport rotellistici a fermarsi a causa dell’emergenza Coronavirus. La Federazione italiana sport rotellistici ha informato che “in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna sono sospesi manifestazioni sportive, raduni, incontri, spostamenti da e per le regioni coinvolte, e ogni attività federale“. La Fisr, inoltre, “ha vietato, da oggi lunedì 24 febbraio e fino a domenica 1 marzo inclusa, lo svolgimento delle proprie attività nelle seguenti regioni: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna“.

AGGIORNAMENTO ORE 12.34 – Sono 219 casi accertati di coronavirus in Italia. Cinque invece le vittime, di cui quattro in Lombardia e una in Veneto. Nel dettaglio si registrano 167 contagiati in Lombardia (comprese le 4 vittime), 27 in Veneto (compreso l’anziano morto a Vo’ Euganeo), 18 in Emilia Romagna, 4 in Piemonte e 3 nel Lazio (la coppia di cinesi allo Spallanzani e il ricercatore dimesso). Dei 213 casi positivi, 99 sono ricoverati con sintomi in ospedale, 23 sono in terapia intensiva e 91 in isolamento domiciliare. I dati sono stati diffusi dalla Protezione civile.

AGGIORNAMENTO ORE 12.19 – È terminato l’isolamento del residence di Tortona che nella giornata di domenica 23 febbraio era stato messo in quarantena precauzionale dopo che i proprietari, risultati poi negativi ai test sul coronavirus, si erano recati al pronto soccorso locale spiegando che fra i clienti aveva avuto persone provenienti dal Lodigiano. Per nessuno dei presenti sono stati adottati provvedimenti di carattere sanitario.

AGGIORNAMENTO ORE 11.40 – Vigilantes con le mascherine e ingressi contingentati in alcuni locali per evitare assembramenti. Torino si è svegliata così questa mattina dopo i primi casi riscontrati in città di contagio da coronavirus. Le misure sono state prese al Palazzo di Giustizia di Torino per ragioni di lavoro.

AGGIORNAMENTO ORE 11.14 – Riaperto il pronto soccorso di Tortona dopo i casi sospetti di coronavirus.

PIEMONTE – Il Piemonte si ferma per il coronavirus. Nella giornata di ieri, domenica 23 febbraio 2020 Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, ha firmato l’ordinanza con le misure urgenti da seguire fino a sabato 29 febbraio per evitare la diffusione del contagio. Il tutto sarà comunque vagliato di ora in ora e le disposizioni potrebbero anche variare.

Attualmente il documento prevede la chiusura per una settimana delle scuole di ogni ordine e grado, la chiusura dei musei oltre agli altri istituti e luoghi di cultura. Sono state sospese anche le manifestazioni ed eventi di qualsiasi tipo (culturali, ludico, sportive e religiose). Sospesi anche i viaggi di istruzione in Italia e all’estero.

Gli uffici pubblici, i negozi e i centri commerciali saranno invece regolarmente aperti.