Autore Redazione
mercoledì
16 Novembre 2016
14:23
Condividi

Cecilia + Carlot-ta in Doppelgänger Tour

In letteratura Doppelgänger è un doppio, un alter ego, un’ombra spettrale. Cecilia e Carlot-ta hanno una presunta somiglianza e alcune caratteristiche in comune. Nascono entrambe in Piemonte, a circa un anno di distanza, ma in due decadi diverse. Durante l’infanzia una chiede in regalo un’arpa, l’altra riceve un pianoforte. Sin dall’adolescenza scrivono canzoni e le eseguono in pubblico. Carlot-ta e Cecilia sono, insomma, due cantautrici.Dopo molti concerti e alcuni dischi pubblicati si incontrano e pensano che sarebbe divertente condividere per un po’ un palco, una macchina, alcune canzoni.
Il concerto, a dispetto delle leggi matematiche è allora un po’ doppio, un po’ a metà. Chi inizia lo si estrae a sorte di volta in volta. Il live è costruito su due set che si intrecciano e sovrappongono, in cui ciascuna suona le proprie canzoni e interviene in quelle altrui. Lo show culmina in un momento corale dove trovano spazio ardite interpretazioni tratte dai repertori più disparati. Per il resto, interazioni imprevedibili ed ascese velocissime, traiettorie impercettibili, codici di geometria esistenziale.
OPENING ACT: Ilaria Pastore
“cantastorie”, nel significato più poetico e visionario del termine. Milanese di nascita (ma pugliese di origine), classe 1980, inizia a studiare chitarra elettrica nel 2000 per poi passare definitivamente alla Chitarra Acustica e ad un approccio molto personale nell’accompagnamento, grazie anche al supporto di chitarristi del calibro di Walter Lupi e Gigi Cifarelli. Lo scorso 6 maggio Ilaria Pastore ha pubblicato il suo nuovo disco “Il Faro la Tempesta la Quiete”, anticipato dal singolo “Polaroid”, il suo secondo lavoro, che la vede tornare alla musica incisa dopo un periodo passato a portare in giro per l’Italia e fuori dai confini nazionali le sue canzoni, confrontandosi anche con il teatro, la classica contemporanea e la musica per bambini.

Condividi