3 Agosto 2016
14:29
Paolo Conte
Il nuovo disco di Paolo Conte, instancabile esploratore di geografie esistenziali e sentimentali, è una continua ricerca di suoni essenziali. Ogni canzone tende ad allontanarsi da ogni spiegazione, non per presuntuosa perfezione, ma per elegante e misteriosa vocazione. SNOB è il proseguimento della linea poetica dei dischi precedenti, ogni canzone è la continuazione del suo lungo romanzo musicale che ha cominciato a comporre quando ha capito che in un’aula di tribunale si tengono jam session interpretative molto simili alle variazioni musicali in un concerto jazz. Nel suo romanzo poetico Paolo Conte canta la verità di una vita senza inganno, ma ci fa anche intravedere l’unico modo in cui si può rammendare, senza danno.