Autore Redazione
martedì
16 Agosto 2016
09:44
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Parole e sassi, la storia di Antigone in un racconto per le nuove generazioni

il Collettivo Progetto Antigone presenta “Parole e sassi, la storia di Antigone in un racconto per le nuove generazioni” con Patrizia Camatel, diretto da Letizia Quintavalla

Antigone, antica vicenda di fratelli e sorelle, di patti mancati, di rituali, di leggi non scritte e di ciechi indovini, è stata narrata nei secoli a partire dal dramma  scritto dal poeta greco Sofocle  nel 440 a.C.

Ora diciannove attrici, ognuna nella propria regione, solo con un piccolo patrimonio di sassi, la raccontano alle nuove generazioni, che a loro volta la racconteranno ad altri.

Una narratrice, un cappotto e le tasche piene di sassi. Nient’altro occorre per condividere un racconto, se non la convinzione profonda che la storia che si sta raccontando è preziosa, e che attraverso il suo ri‐racconto la si preserva dalla scomparsa. Una voce, e gesti che riecheggiano un rituale, sono in grado di evocare tutti i personaggi della storia, di dare loro corpo e carattere.

Coazzolo entra a far parte del circuito esclusivo dei Comuni “panoramici” all’interno dell’area Unesco che l’artista americano Chris Bangle ha selezionato per installare le sue maxi panchine. Alle 18, prima dello spettacolo, verrà inaugurata la Big Bench color lavanda che la Fondazione Chiarlo ha donato al Comune di Coazzolo confermando il suo ruolo di mecenate e di promotrice della bellezza dei nostri territori.

L’ingresso è gratuito

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