Cronaca - Alessandria

“Non è qui che va fatto il deposito di scorie nucleari”. Dopo la mobilitazione, l’Alessandrino è pronto a portare avanti la battaglia

ALESSANDRIA – Anche la leggenda della musica italiana Ornella Vanoni e la leggenda del calcio Roberto Bettega si sono schierati al fianco di sindaci, amministratori pubblici, ai parlamentari del territorio,  comitati e associazioni che da tempo si battono per tenere il deposito nazionale di scorie nucleari lontano dai confini della provincia e che questo sabato si sono radunati ad Alessandria per sfilare per le vie del centro.

Per gli organizzatori quasi 2 mila persone si sono mosse nel lungo serpentone che da viale della Repubblica ha raggiunto la Prefettura in piazza della Libertà. La Digos ha conteggiati qualche centinaia in meno  ma, numeri a parte, quello che conta è la buona riuscita di una mobilitazione che conforta chi da tempo si batte per far valere le ragioni di un territorio che ha “già dato in termini ambientali” e che anche con faldoni di carte ha dimostrato i rischi legati alla presenza di un sito dove si dovranno stoccare migliaia di metri cubi di rifiuti radioattivi.

Cinque aree della provincia sono nella Carta dei siti potenzialmente idonei ma “nessuno lo è davvero” è stato ribadito questo sabato. Terminata la manifestazione, il territorio attende ora il 13 aprile, data ultima per eventuali autocandidature, dove non ci sarà comunque quella di Trino dopo il passo indietro annunciato nelle scorse settimane. A quel punto partiranno le valutazioni e l’Alessandrino è determinato a tenere il “punto” con ben salda in mano la pila di documenti e valutazioni scientifiche che dimostrano la non idoneità delle cinque aree della nostra provincia.

 

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