Cronaca - Provincia di Alessandria

Il fenomeno del “soft clubbing”, la discoteca della domenica mattina, conquista anche la provincia

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – C’è un nuovo modo di vivere la socialità che inizia quando, di solito, la notte è già finita. Si chiama soft clubbing” ed è una formula che sta conquistando sempre più spazio anche fuori dai grandi centri urbani: si tratta di eventi che si tengono al mattino o in fasce orarie non convenzionali, accompagnati da musica “light” e da un’atmosfera pensata per stare insieme senza stravolgere l’intera giornata.

Alla base del fenomeno, hanno spiegato, c’è un’esigenza molto concreta: vivere un momento di svago senza sacrificare la domenica o il giorno successivo. Il soft clubbing, infatti, comincia presto e finisce presto, permettendo a chi partecipa di concedersi una colazione, un aperitivo leggero o qualche ora in compagnia per poi proseguire la giornata normalmente. Una formula che, secondo gli organizzatori, incontra anche le necessità di molti giovani impegnati a lavorare il sabato sera o nella notte. Dopo aver osservato il successo di questo format a Milano e all’estero, il gruppo ha deciso di adattarlo alla realtà locale, sfruttando le caratteristiche del proprio spazio e ricevendo una risposta che, a loro dire, è andata oltre le aspettative.

Uno degli aspetti più interessanti emersi dall’intervista riguarda proprio il pubblico di riferimento di questi eventi: l’esperienza, hanno sottolineato, non attrae soltanto i più giovani, ma coinvolge anche fasce d’età più adulte, compresi gli over 50. Nessun dress code rigido, nessuna estetica obbligata: c’è chi arriva in camicia, chi in abito e perfino chi si presenta in pigiama, segno di un contesto più libero e giocoso rispetto ai codici tradizionali del clubbing notturno. Anche sul fronte food and beverage il format si mostra flessibile: c’è chi sceglie cappuccino e brioche, chi opta per uno spritz e chi resta fino a pranzo. Quanto alla durata di questa tendenza, anche tra gli stessi organizzatori il dibattito resta aperto, ma l’idea condivisa è che, al di là del nome, il concetto possa restare nel tempo perché risponde a un bisogno reale e, in fondo, rilegge in chiave contemporanea una formula già nota: quella dei vecchi matinée.

In copertina l’intervista integrale agli organizzatori di alcuni di questi eventi, Armando Marenzana, Simone Lacava e Andrea Ghirardi, che ai microfoni delle trasmissione Golden Hour hanno raccontato come questa tendenza stia trovando terreno fertile anche in provincia.

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