Cronaca - Alessandria

Lavoratori e sindacalisti SiCobas in piazza: “Il diritto di sciopero non si tocca, urleremo più di prima”

ALESSANDRIA – La lotta dei sindacalisti del SiCobas non si fermerà e sarà più forte di prima. Lo hanno spiegato i manifestanti durante la manifestazione ad Alessandria di questo sabato 18 aprile 2026, per contestare i provvedimenti contro alcuni esponenti del sindacato dopo aperture di indagini, fogli di via dal Comune di Tortona e sanzioni amministrative fino a 10mila euro per gli organizzatori degli scioperi dei mesi scorsi, soprattutto nel campo della logistica tortonese..

Circa 250 persone hanno sfilato volutamente davanti alla Questura di Alessandria e alla Prefettura, ritenuti simbolo del Governo che “avrebbe di fatto già applicato il Decreto sicurezza”. “I lavoratori vengono spremuti come limoni e poi zittiti quando sciopero – è stato urlato lungo il corteo. Siamo in piazza per dire però che non ci faremo intimidire e non smetteremo di lottare per i nostri diritti. Quello che abbiamo ottenuto negli anni scorsi danneggiando gli interessi dei padroni lo rivendicheremo ancora“. Netta anche la posizione contro il decreto sicurezzache impediscono le lotte e gli scioperi: qui ad Alessandria si è sperimentato il nuovo clima contro i lavoratori. Ma noi andremo avanti come e più di prima“. Durante la manifestazione è stata ribadita la volontà di non fermarsi e anche di incontrare il Questore di Alessandria per discutere dei provvedimenti contestati.

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