6 Maggio 2026
19:04
Sanità Piemonte, Ravetti (PD): “Per coprire il deficit tagli a trasporti, università e politiche sociali”
PIEMONTE – È scontro politico in Regione Piemonte dopo la comunicazione relativa alla copertura del disavanzo sanitario da quasi 210 milioni di euro. A puntare il dito contro la Giunta Cirio è anche il vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti, che denuncia tagli a diversi settori strategici per reperire le risorse necessarie a ripianare il deficit della sanità piemontese.
Nel dettaglio, il consigliere regionale del Pd parla di oltre 32 milioni di euro sottratti alle politiche sociali, circa 23 milioni al trasporto ferroviario e oltre 17 alla tutela del territorio e dell’ambiente. A questi si aggiungerebbero più di 44 milioni di euro tagliati all’istruzione universitaria, all’edilizia e al diritto allo studio, oltre a 16 milioni derivanti da restituzioni delle Aziende Sanitarie regionali, tra cui anche Alessandria, e altri 76,4 milioni ricavati dalle quote di ammortamento di mutui e prestiti.
“Il paradosso – sottolinea Ravetti – è che la Giunta continua a presentare questa operazione come un investimento nella sanità, quando in realtà si tratta soltanto della copertura di un disavanzo”. Secondo il vicepresidente del Consiglio regionale, infatti, non si registrano miglioramenti concreti né sulle liste d’attesa né sulle rette delle case di riposo. L’esponente dell’opposizione annuncia quindi un’iniziativa politica in Consiglio regionale per chiedere una variazione di bilancio che consenta di ripristinare le risorse tagliate e individuare, sostiene, “soluzioni alternative per migliorare il sistema sanitario piemontese”.