Autore Redazione
martedì
9 Giugno 2026
09:23
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Cronaca - Alessandria

Trasformare piazza De André in un’oasi climatica: parte il concorso di idee

Trasformare piazza De André in un’oasi climatica: parte il concorso di idee

ALESSANDRIA – Piazza Fabrizio De André ad Alessandria diventerà un’Oasi climatica. Questa è l’intenzione almeno dell’associazione Cultura e Sviluppo che ha lanciato un concorso di idee, con il supporto scientifico della Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura e il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. Progettisti, paesaggisti, architetti, designer, ingegneri, studenti e collettivi attivi sul territorio italiano sono stati invitati a presentare concept progettuali per la trasformazione dello spazio esterno della sede dell’Associazione, nel quartiere Orti di Alessandria, in un’oasi climatica urbana: un dispositivo di adattamento al caldo estivo che sia al contempo spazio pubblico, culturale e di comunità.

Lo spazio interessato è di circa 300 metri quadri accanto a piazza Fabrizio De André, in un tessuto urbano ad alta cementificazione e soggetto a forti isole di calore. Temperare questa situazione ampiamente cementificata per realizzare un “pocket park” o micro-rifugio bioclimatico è l’intento di questo progetto che vuole innestare soluzioni nature-based che integrino ombreggiamento, vegetazione, acqua, materiali a bassa inerzia termica e accessibilità universale.

COME PARTECIPARE AL CONCORSO E COSA FARE

Non è richiesto un progetto esecutivo, ma una proposta chiara e argomentata che illustri l’idea spaziale, le strategie climatiche adottate e il potenziale di utilizzo sociale dello spazio. Gli output richiesti comprendono un concept progettuale (testi, schizzi, render o fotomontaggi), uno schema planimetrico semplificato, una rappresentazione in alzato, una descrizione delle strategie climatiche, un’indicazione orientativa dei costi e riferimenti progettuali. Le proposte che integrano elementi misurabili – incremento delle superfici ombreggiate, aumento della permeabilità del suolo, riduzione stimata della temperatura – saranno considerate particolarmente coerenti con l’obiettivo di sviluppare un prototipo replicabile in altri contesti urbani.
Le proposte saranno valutate da una commissione mista composta da rappresentanti di Associazione Cultura e Sviluppo, Fondazione Santagata/Tere, dall’architetto Chiara Guala in qualità di esperto tecnico, da Legambiente come esperto ambientale e dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Alessandria, Michelangelo Serra. La valutazione terrà conto della qualità progettuale e coerenza con il contesto (30 per cento), dell’efficacia climatica delle soluzioni (30 per cento), della fattibilità tecnica ed economica (20 per cento) e del valore sociale e comunitario (20 per cento). A parità di punteggio, sarà riconosciuta una premialità alle proposte provenienti dal territorio alessandrino o sviluppate in collaborazione con realtà locali.

IL PREMIO

La call è aperta fino al 25 giugno 2026. Le candidature vanno inviate all’indirizzo call@culturaesviluppo.it. L’idea vincitrice sarà premiata con 1.000 euro e potrà beneficiare di un percorso di accompagnamento per lo sviluppo progettuale in vista di future candidature e interventi. I vincitori saranno comunicati dopo il 15 settembre 2026. I partecipanti mantengono la titolarità intellettuale delle proprie proposte. Per informazioni e candidature: call@culturaesviluppo.it tutte le informazioni e il materiale necessario al progetto a questa pagina: https://culturaesviluppo.it/progettiamo-unoasi-climatica-call-for-ideas/
Il programma Tere
La call si inserisce nell’ambito di Tere – Transizione Ecologica del Terzo Settore, programma pilota che traduce in azioni concrete i risultati della ricerca nazionale 4C – deCarbonizzazione in Campo Culturale e Creativo, primo studio sistematico sugli impatti ambientali delle industrie culturali e creative in Italia. La Fondazione Compagnia di San Paolo sostiene il programma con l’obiettivo di guidare l’adozione di pratiche di decarbonizzazione nelle organizzazioni del Terzo Settore nel Nord Ovest.
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