28 Giugno 2026
15:00
Junior Casale, accordo con Monferrato Basket e Campus: il club non si iscriverà alla Serie B Interregionale
CASALE MONFERRATO – La Junior Pallacanestro Casale non parteciperà al prossimo campionato di Serie B Interregionale, nonostante il diritto sportivo conquistato sul campo. La società rossoblù ha comunicato di aver raggiunto un accordo con Monferrato Basket e Campus Monferrato con l’obiettivo di favorire una crescita più organica del movimento cestistico casalese. La Junior concentrerà quindi la propria attività sul settore giovanile, in collaborazione con Campus Monferrato, iscrivendo alcune squadre ai rispettivi campionati di riferimento. Una decisione legata anche alla volontà di ottimizzare le risorse economiche disponibili e indirizzarle su un progetto tecnico e formativo orientato ai giovani. La scelta segna un passaggio molto significativo per la pallacanestro casalese. La Junior, fondata nel 1956, rappresenta infatti una delle realtà storiche del basket piemontese e nazionale. Nel corso dei decenni il club rossoblù ha costruito un’identità forte, legata al territorio, al PalaFerraris e a una tifoseria che ha accompagnato la squadra in stagioni memorabili. Il ricordo più luminoso resta la promozione in serie A conquistata nella stagione 2010/2011, con il successo nella finale contro Venezia. Una pagina entrata nella storia sportiva di Casale Monferrato, firmata dalla squadra guidata dal presidente Giancarlo Cerutti e da coach Marco Crespi.
A quindici anni da quel traguardo e nell’anno del settantesimo anniversario dalla nascita del club, la Junior apre dunque una nuova fase. Non più la prima squadra in Serie B Interregionale, ma un percorso concentrato sulla formazione, sul vivaio e sulla collaborazione con le altre realtà cestistiche del territorio. L’accordo con Monferrato Basket e Campus Monferrato punta proprio a evitare dispersioni e a costruire una filiera più coordinata per i giovani cestisti casalesi. Una decisione dolorosa sul piano sportivo e simbolico, ma presentata dalla società come necessaria per dare continuità al lavoro di base e al futuro del basket cittadino.
Foto di Markus Spiske su Unsplash