Autore Redazione
giovedì
20 Agosto 2026
09:13
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Cronaca - Alessandria

Alessandria perde una istituzione del giornalismo: addio a Emma Camagna

Alessandria perde una istituzione del giornalismo: addio a Emma Camagna

ALESSANDRIA – Alessandria perde una istituzione. Emma Camagna si è spenta all’età di 93 anni. Era il giornalismo del territorio ma incarnava soprattutto professionalità e serietà. Una donna che ha saputo essere da sempre moderna e fuori dagli schemi. Quando iniziò il mondo del giornalismo che frequentò per primo, quello sportivo, era popolato esclusivamente da uomini ma lei seppe fin da subito muoversi con naturalezza e competenza grazie al suo taccuino sempre nella borsa e alla capacità di vedere le cose con il giusto distacco e il preciso rigore. Il sigaro era la sua cifra, il chiaro messaggio che definiva la sua libertà di essere che si traduceva anche nella stessa limpidezza narrativa che metteva nei servizi per Telecity e La Stampa. Inconfondibile la sua voce, raschiata dal fumo e dalle notti passate sulle macchine da scrivere, quando fare i pezzi era anche fatica fisica, corsa, telefonate e dettature.

Emma Camagna si vedeva percorrere con puntuale calma e precisione il tragitto dalla redazione al Tribunale per poi raccontare le storie del territorio. Una storia fatta di piccole e grandi notizie, in qualunque caso comunque trattate con uguale passione. Lei stessa è stata parte della storia della provincia: venne coinvolta, per esempio, nella drammatica rivolta del carcere di Alessandria nel 1974. Ma ogni caso di cronaca vedeva lei in prima linea, con i riccioli biondi, l’eleganza austera e impeccabile, la precisione delle sue parole.

Come spiega Valentina Frezzato, responsabile della redazione alessandrina de “La Stampa”,Emma era firma storica del giornale ed è stata una delle prime donne a scrivere di calcio in Italia. Per lei il giornalismo è stato il lavoro di tutta la vita, tramandato dal padre negli Anni 50, e si è dedicata a questo interamente fin da ragazza: amava raccontare i lati belli e meno piacevoli di Alessandria e lo faceva, e lo ha fatto fino a pochissimi anni fa, con il suo modo unico. E riconoscibile. Ci mancherà il suo acuto sguardo sul nostro mondo. Alessandria perde oggi una istituzione e tutti i colleghi perdono un esempio. Alla redazione della Stampa, alla sua famiglia, a tutti coloro che l’hanno conosciuta il cordoglio anche di tutta Radio Gold.

(in copertina foto tratta dalla videointervista a Emma Camagna tratta dalla pagina YouTube del Centro Pestelli)

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