Autore Redazione
martedì
3 Novembre 2026
09:25
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Cronaca - Provincia di Alessandria - Tortona

Il gruppo Gavio lascia il segno anche a San Francisco: ad ASTM i lavori per la sicurezza del Golden Gate Bridge

Il gruppo Gavio lascia il segno anche a San Francisco: ad ASTM i lavori per la sicurezza del Golden Gate Bridge

TORTONA (AL) – Dopo la maxi commessa da 1,9 miliardi di dollari per l’estensione della Second Avenue Subway a Manhattan e l’incarico per la trasformazione della Penn Station di New York, il gruppo ASTM della famiglia Gavio mette a segno un altro importante risultato sulla scena internazionale. Attraverso la controllata statunitense Halmar International, il gruppo tortonese si è aggiudicato un contratto da 863,9 milioni di dollari per l’adeguamento sismico del Golden Gate Bridge, il celebre ponte simbolo di San Francisco, in California.

Una maxi commessa internazionale che porta il nome di Tortona su una delle infrastrutture più conosciute al mondo e rafforza il ruolo del gruppo Gavio nel settore delle grandi opere. ASTM, infatti, è tra i principali operatori mondiali nella gestione delle reti autostradali in concessione ed è attiva nella costruzione di infrastrutture e nello sviluppo di tecnologie per la loro sicurezza.

Il progetto, promosso dal Golden Gate Bridge, Highway and Transportation District, prevede una serie di interventi per aumentare la resistenza del ponte ai terremoti, preservandone al tempo stesso l’aspetto storico. L’obiettivo è garantire che la struttura possa continuare a rappresentare un collegamento fondamentale anche dopo un evento sismico particolarmente violento, come quello che nel 1906 devastò San Francisco lungo la faglia di San Andreas.

Con l’aggiudicazione del contratto ad Halmar International prende il via la fase finale del programma di adeguamento sismico. I lavori riguarderanno le torri nord e sud, le due campate laterali, il rafforzamento delle travi e delle strutture di sostegno, oltre alla sostituzione dei giunti di isolamento sismico. Saranno inoltre installati 28 dispositivi in grado di dissipare l’energia prodotta dalle scosse. Prevista anche la riverniciatura della torre sud nella parte superiore alla carreggiata.

Il completamento degli interventi è previsto per settembre 2031.
“Il Golden Gate è un’icona ingegneristica e culturale. Essere chiamati a realizzarne l’ammodernamento e l’adeguamento sismico è per noi motivo di grande orgoglio, ma anche una responsabilità che sentiamo profondamente“, ha dichiarato Umberto Tosoni, amministratore delegato del gruppo ASTM, sottolineando come l’aggiudicazione rafforzi la posizione della società nel panorama internazionale delle grandi infrastrutture.
Inaugurato nel 1937, il Golden Gate Bridge è lungo 2,7 chilometri e presenta una campata principale di 1.280 metri, che all’epoca della costruzione lo rendeva il ponte sospeso più lungo del mondo. Oggi conta sei corsie stradali, percorsi pedonali e ciclabili ed è attraversato mediamente da oltre 95 mila veicoli al giorno.
Per il gruppo Gavio si tratta di un nuovo importante risultato negli Stati Uniti, che conferma la presenza delle imprese del territorio tortonese nei grandi progetti infrastrutturali internazionali.

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