Autore Redazione
martedì
30 Aprile 2019
11:47
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Cronaca - Alessandria

Cgil sul caso Passalacqua: “Per contrastare barbarie ricorreremo a vie legali”

La Cgil spiega: " È tempo di applicare il divieto di richiamarsi all’ideologia fascista o farne apologia".
Cgil sul caso Passalacqua: “Per contrastare barbarie ricorreremo a vie legali”

ALESSANDRIA – La Cgil di Alessandria non entra “nel merito né degli insulti, né dell’imbarazzante confronto tra l’esecuzione di Benito Mussolini e la strage di Sant’Anna di Stazzema” ma annuncia come “in un periodo storico dove si pensa di poter usare qualsiasi violenza verbale e calpestare la Costituzione Italiana impunemente” di avere intenzione “di ricercare ogni mezzo
consentito dalla legge del nostro Paese, (che è ancora una Repubblica nata dalla resistenza al nazifascismo tedesco. Una guerra di liberazione e non una guerra civile) per contrastare questa barbarie adducendo se possibile alle vie legali“.

Il sindacato ha spiegato che segnalerà “all’autorità la deriva culturale a cui stiamo assistendo e che in questo caso avvelena le istituzioni democratiche della nostra Provincia. È tempo di applicare il divieto di richiamarsi all’ideologia fascista o farne apologia“.

Intanto praticamente tutta la minoranza in consiglio comunale ha presentato un documento per chiedere che Carmine Passalacqua sia rimosso dalla sua carica di Presidente della Commissione Cultura. Nella giornata di lunedì intanto Forzanuova provinciale ha espresso solidarietà al consigliere nella bufera, autore, hanno spiegato gli esponenti del partito di estrema destra, di “un concetto ovvio ma scomodo e inviso ai più, forse con toni esagerati“. Passalacqua intanto si è dichiarato stupito per il caso che è nato: “Tutto quello che si è scatenato è eccessivo ha dichiarato.

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