Autore Redazione
mercoledì
9 Febbraio 2022
17:36
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Cronaca - Alessandria

La Regione dà via libera a Ospedali per riprendere le attività mediche e chirurgiche ambulatoriali

La Regione dà via libera a Ospedali per riprendere le attività mediche e chirurgiche ambulatoriali

PIEMONTE – Via libera da parte della Regione Piemonte alle Aziende sanitarie per una progressiva ripresa delle attività ordinarie negli ospedali sia mediche che chirurgiche e ambulatoriali, sulla base della favorevole variazione dell’andamento epidemiologico Covid degli ultimi giorni. La nota della Regione riguarda:

a) l’ attività di ricovero procrastinabile (ricoveri elettivi non oncologici con classe di priorità B e C, ricoveri elettivi con classe di priorità D);
b) l’attività ambulatoriale e clinico-strumentale procrastinabile (prestazioni in classe P e D);
c) libera professione intramuraria.

Le prestazioni urgenti e non procrastinabili sono sempre state garantite durante tutta la fase pandemica e naturalmente continueranno ad esserlo anche in questa fase. Ora che la curva del contagio è finalmente in discesa è necessario, però, aggiornare la risposta sanitaria alle necessità di salute dei cittadini ripristinando le prestazioni meno urgenti, ma comunque importanti“, spiegano sottolineano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi. “Un ringraziamento a tutti i professionisti ed operatori della nostra sanità per il loro impegno, che ci consente di garantire le migliori cure al Piemonte, pur nella complessità del periodo che stiamo vivendo. Lunedi prossimo abbiamo in programma un incontro specifico sulle liste d’attesa: è intenzione della Regione affrontare questo tema annoso e così rilevante per la nostra sanità con lo stesso metodo di lavoro messo in campo per la campagna vaccinale che ha consentito al Piemonte di raggiungere risultati eccellenti“, hanno aggiunto in conclusione il presidente Cirio e l’assessore Icardi.

La nota, firmata dal Direttore regionale Sanità Mario Minola e dal Commissario dell’Area sanitaria dell’Unità di Crisi Emilpaolo Manno, precisa che la ripresa dell’attività ordinaria dovrà essere erogata nel rispetto delle misure di prevenzione anti Covid-19, tenendo conto della situazione sanitaria ed organizzativa a livello di singola azienda sanitaria e continuando ad assicurare le risorse necessarie alle attività essenziali al contrasto della pandemia. Nel caso in cui l’andamento pandemico subisse un peggioramento, conclude la nota, sarà necessario prevedere una pronta e tempestiva riorganizzazione delle attività assistenziali in base alle mutate esigenze organizzative.

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