Autore Redazione
giovedì
10 Marzo 2022
10:09
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Cronaca - Alessandria

All’ospedale di Alessandria ufficialmente operativo l’Aortic Team, il gruppo di lavoro “salva aorta”

All’ospedale di Alessandria ufficialmente operativo l’Aortic Team, il gruppo di lavoro “salva aorta”

ALESSANDRIA – L’Azienda Ospedaliera di Alessandria ha creato l”Aortic Team‘, un nuovo gruppo di lavoro multidisciplinare. Sarà coordinato dal dottor Alberto Guagliano, dirigente medico della Chirurgia Vascolare, e  coordinerà i trattamenti della sindrome aortica acuta.

Le patologie che rientrano nella ‘sindrome aortica acuta’ sono estremamente minacciose per la vita, comprendono la dissezione acuta dell’aorta, gli ematomi intramurali e le ulcere penetranti. La prima di queste patologie, tra le più diffuse, viene descritta dai pazienti con forte dolore al torace o alla schiena spesso descritto come lacerazione.

L’obiettivo del team si può riassumere nella parola ‘condivisione’: in merito alle conoscenze sulle patologie aortiche e delle possibilità di trattamento disponibili, al percorso, alle risorse, all’aggiornamento. Il tutto è finalizzato alla istituzionalizzazione di un percorso teso a rispondere nel modo più puntuale, preciso e tempestivo in quanto spesso le patologie della sindrome aortica acuta sono ‘tempo-dipendenti’ ossia prima avviene l’intervento, maggiore è il successo dell’esito per il paziente. E poi la condivisione con reti esterne, nazionali ed internazionali, allo scopo di favorire la crescita culturale nel campo delle patologie dell’aorta.

L’immediatezza nella definizione del miglior percorso per il paziente e nella scelta del primo trattamento – spiega Alberto Guagliano, nominato coordinatore del gruppo – rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di cura per il soggetto colpito da questo tipo di patologia, che in molti casi richiede ulteriori trattamenti. E il coordinamento tra i professionisti ci offre la possibilità di essere ordinati nell’esecuzione e negli obiettivi, a tutto vantaggio del risultato per il paziente”.

Il gruppo, coordinato appunto da Alberto Guagliano, vede le professionalità delle strutture coinvolte ed è composto da Andrea Audo, Pasquale Pellegrino e Corrado Cavozza della Cardiochirurgia; da Mauro Salvini ed Elisa Peretti della Chirurgia Vascolare; afferiscono inoltre l’Anestesia e Rianimazione Cardiovascolare, l’Anestesia e Rianimazione, la Radiodiagnostica e radiologia interventistica, la Cardiologia e il Pronto Soccorso.

I casi che tratterà il gruppo sono circa sessanta l’anno – spiega Alberto Guagliano – includono i traumi dell’aorta a seguito di incidenti, le dissezioni che colpiscono nella maggioranza dei casi uomini tra i 55 e i 75 anni sovente con ipertensione non conosciuta o poco trattata, le ulcere che colpiscono invece i pazienti più anziani. Il gruppo ha come obiettivo prendere immediatamente in carico il paziente e seguirlo nel tempo”.

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