Autore Redazione
lunedì
12 Settembre 2022
12:41
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Cronaca - Alessandria

Energia: Cirio, “settimana corta sarebbe fare entrare guerra a scuola, trovare soluzioni”

Energia: Cirio, “settimana corta sarebbe fare entrare guerra a scuola, trovare soluzioni”

PIEMONTE – “Oggi vorrei inaugurare un anno scolastico normale per la prima volta nella mia vita da presidente di Regione. Quindi mi auguro di non dover immaginare settimane corte, cortine, cortissime“. Così il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, che, inaugurando a Torino l’anno scolastico in un istituto comprensivo nel quartiere Falchera, a proposito dell’ipotesi di settimana corta per contrastare gli effetti del caro energia, ha osservato: “i ragazzi devono andare a scuola e la guerra deve rimanere fuori. Fare la settimana corta vorrebbe dire cedere al fatto che la guerra entra anche a scuola, quindi si trovino altre soluzioni“.

Per un bambino di terza elementare oggi per lui è come se fosse il primo giorno di scuola, una scuola diversa. Quindi vorrei, anzi voglio da presidente di Regione per i ragazzi del Piemonte un anno normale perché I bambini e i ragazzi non ne possono nulla – ha aggiunto Cirio – non ne potevano niente della pandemia e abbiamo dovuto sacrificare il loro diritto allo studio perché il diritto alla vita veniva prima ed era giusto. Ma oggi il diritto alla guerra non esiste, non è che uno può dire c’è il diritto di fare la guerra per cui sacrifico la scuola dei miei figli“.

Continuiamo a livello nazionale a parlare da mesi di miliardi di euro, alcuni atterrano anche sui nostri territori, ma atterrino anche per risolvere i problemi di oggi non è che tutto si risolve dicendo che in prospettiva le scuole, gli ospedali, le persone consumeranno meno. Le persone hanno bisogno di consumare tutti i giorni e quindi dobbiamo avere risposte, che siano da Roma, chiunque governi, che siano da Bruxelles, immediate e concrete“, ha detto ancora Cirio.

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