Autore Redazione
mercoledì
23 Agosto 2023
08:00
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Cronaca - Piemonte

Il fine settimana teatrale nel Monferrato

A Bruno, Viarigi e Serralunga di Crea gli appuntamenti teatrali del week end dal 25 al 27 agosto
Il fine settimana teatrale nel Monferrato

BRUNO – Sono tante le rassegne teatrali nel Monferrato e sempre, in queste serate calde e stellate, le storie raccontate prendono vita in contesti paesaggistici e mirati agli eventi.  Venerdì 25 agosto due appuntamenti in due diverse località. Per la rassegna “Teatro in Terra Astesana” del Teatro degli Acerbi, sostenuta dalla Fondazione CRT e con sponsor la Banca di Asti, sarà in scena, alle 21 a Bruno nel parco del Castello Faa di Bruno, “Traviata” del Teatro degli Acerbi, opera libera in prosa, testo e regia di Fabio Fassio in scena con Andrea Caldi e Elena Romano. Il Parco, di solito chiuso al pubblico ed aperto solo per questa occasione, diventa lo scenario dove tre attori, In un tempo e in luogo indefiniti, decidono di fare la traviata. Non hanno imponenti scenografie, non hanno costumi elaborati, non hanno cantanti lirici, ma hanno una storia da raccontare e quello che conta è il potere evocativo del teatro. Scelgono la Traviata perché è l’opera più rappresentata al mondo ed è identitaria, decadente e struggente, la vogliono fare tutta intera e vedere cosa accade ai personaggi e a loro stessi. Il testo è un pretesto e le solitudini dei tre personaggi non sono un limite all’unica realtà: a teatro si può fare tutto, con ogni mezzo. Il risultato è inevitabilmente comico e teneramente tragico.  Gli elementi scenici sono di Agnese Falcarin, assistente alla regia Federico Gheduzzi, i costumi sono di Sofia Crepaldi. Ingressi euro 10.
E’ consigliata prenotazione su appuntamentoweb.it Info: Teatro degli Acerbi 3518978847.

Sempre venerdì 25 agosto nell’ambito della rassegna “Cuntè Munfrà – dal Monferrato al Mondo”, alle 21, ai piedi della Torre dei Segnali di Viarigi, sarà in scena “94 passi in giardino”, una delle ultime creazioni di  Lorenza Zambon, l’attrice giardiniera di Casa degli alfieri. Lo spettacolo, dedicato al giardino della cascina alla Bertolina dove lei, insieme alla storica compagnia astigiana, vive dagli anni ’90, è inserito nella rassegna “Cunte Munfrà – dal Monferrato al mondo” e apre “Saltinpiazza”, il festival di arte di strada, danza e circo contemporaneo più antico del Piemonte diretto da Milo Scotton e organizzato dal Comune di Viarigi. “94 passi in giardino” è un percorso intimo e anche visionario, che prende avvio da quando l’amatissimo giardino degli alfieri viene strappato al gerbido, alla boscaglia e prosegue vent’anni dopo, quando gli umani sono cresciuti e la natura è matura. Diventa così un invito in un luogo segreto e accogliente.  L’ingresso è gratuito. La rassegna “Cuntè Munfrà – dal Monferrato al mondo” è promossa dal Comune di Castagnole Monferrato e della Casa degli alfieri /Archivio Teatralità Popolare ed è sostenuta dalla Regione Piemonte, dai Comuni ospitanti, dalla Fondazione CRAsti e dalla Fondazione CRT. Ideata da Luciano Nattino, si è affermata negli anni per la sua unicità ed attenzione alla valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte.

Domenica 27 agosto  (a causa dell’allerta meteo, 
RINVIATO A SABATO 9 SETTEMBRE ALLE ORE 17. Rimane invariata la modalità di prenotazione) il teatro a cielo aperto sarà il Sacro Monte di Crea, nel cuore del Monferrato, sulla sommità di una collina circondata dal paesaggio vitivinicolo, nei pressi di Serralunga di Crea. Alle 18, al Sacro Monte di Crea, nel giardino della Cappella del Paradiso, sarà in scena “Renzo Tramaglino, sposo promesso” del Teatro degli Acerbi, nell’ambito del cartellone “CreArte – natura e cultura al Sacro Monte di Crea”, organizzato dall’Associazione Ricreare Crea, con il patrocinio dell’Ente di gestione dei Sacri Monti, dell’Ente Santuario Madonna di Crea e del FAI delegazione di Casale e con la direzione artistica di Casa degli alfieri. Fabio Fassio, nei panni di Tramaglino, renderà omaggio ad Alessandro Manzoni nel 150° anniversario dalla morte. Una rilettura de “I promessi sposi”, con testo e regia di Luciano Nattino, attraverso il racconto ingenuo e ricco di humour del protagonista maschile, colpito dalle avversità di quel matrimonio che “non s’ha da fare” e dalle difficoltà che gli altri fatti del romanzo gli impongono. Il racconto teatrale segue tutti gli episodi del romanzo visti con gli occhi spalancati e spontanei di Renzo ed è narrato in rima con una parlata ibrida di più dialetti padani come un cunto antico del teatro popolare. Biglietti € 5,00. Il ricavato sarà destinato al recupero delle Cappelle del Sacro Monte. E’ consigliabile prenotazione su appuntamentoweb.it Info: 328 706 9085 archivioteatralita.it

 

 

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