21 Settembre 2026
13:26
Troppi rischi attorno al glifosato, per questo il Pd a Valenza chiede un cambio di passo
VALENZA –Il Partito Democratico chiede all’Amministrazione comunale di Valenza di non utilizzare più prodotti a base di glifosato per la gestione del verde urbano. La richiesta è contenuta in un’interrogazione presentata dopo che, nel mese di settembre, la sostanza è stata utilizzata per eliminare le erbacce in alcune zone della città.
L’impiego di un prodotto contenente glifosate acido puro al 30,40% era indicato su un cartello posizionato su un cono per segnalare il trattamento in corso. Il Pd contesta però l’assenza di “apposite strisce che evitassero il transito da parte di cittadini e animali da compagnia” nelle aree trattate e chiede chiarimenti dopo le segnalazioni ricevute da alcuni cittadini. Secondo quanto riferito dal gruppo, il prodotto, come spiegato da dei cittadini, sarebbe stato utilizzato anche in piccoli parchi e alcuni residenti avrebbero segnalato malesseri nei propri animali.
Il Pd ha richiamato quindi il dibattito sui possibili rischi legati al glifosato e ricordato la decisione europea di autorizzarne l’impiego fino al 15 dicembre 2033, con una serie di restrizioni*.
Alla luce delle proprie valutazioni, il Pd invita comunque l’Amministrazione a cercare metodi alternativi ai prodotti contenenti glifosato, sperimentando soluzioni per il diserbo con un minore impatto sull’ambiente e sugli animali.
A rendere urgente una soluzione alternativa anche il fatto che, conclude il Pd, il tema dell’utilizzo degli erbicidi nel verde pubblico era già emerso durante la precedente Amministrazione e chiede ora un cambio di passo nella gestione degli interventi.
* L’Agenzia europea per le sostanze chimiche, Echa, ha già concluso nel 2022 la propria valutazione sulla classificazione del glifosato, mentre l’Efsa ha completato la propria analisi nel 2023. La Commissione europea ha quindi rinnovato l’approvazione della sostanza per dieci anni, prevedendo condizioni e restrizioni. Per quanto riguarda l’utilizzo in città, la Regione Piemonte precisa che i prodotti fitosanitari possono essere impiegati in ambito urbano soltanto se questo uso è espressamente previsto in etichetta e nel rispetto delle disposizioni del Piano d’azione nazionale. È inoltre obbligatorio informare la popolazione attraverso appositi cartelli, indicando anche la durata del divieto di accesso all’area trattata.