6 Ottobre 2026
19:50
Carcere di Alessandria, l’allarme del sindacato Osapp: “Lunedì c’era un solo agente per otto sezioni”
ALESSANDRIA – Un solo agente di Polizia Penitenziaria per garantire il servizio in otto sezioni detentive. È la situazione che, secondo la denuncia del sindacato Osapp, si sarebbe verificata lunedì 5 ottobre nella Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria. L’agente sarebbe stato poi supportato da altri colleghi richiamati in servizio dopo aver concluso il turno mattutino di otto ore. Il 4 ottobre, secondo il sindacato, gli agenti impiegati nelle stesse otto sezioni erano quattro. “È una situazione gravissima. Il personale è sempre più solo e costretto a lavorare in condizioni che mettono a dura prova sicurezza e incolumità di tutti. Non possiamo aspettare che accada l’irreparabile”, ha dichiarato Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp.
Il sindacato ha sottolineato come, nonostante la carenza di personale denunciata, gli agenti abbiano continuato a ottenere risultati nell’attività di controllo. Tra il 30 settembre e il 1° ottobre sarebbero stati sequestrati più di 500 grammi di hashish. “È paradossale che mentre questi poliziotti continuano a fare il proprio dovere e a sequestrare droga, debbano contemporaneamente operare con organici così ridotti. La sicurezza non può dipendere dal sacrificio dei singoli”, ha aggiunto Beneduci.
L’Osapp ha quindi rivolto un appello al Prefetto di Alessandria, chiedendo la massima attenzione sulla situazione dell’istituto e di valutare, per quanto di competenza, anche la necessità di garantire un adeguato livello di vigilanza esterna del carcere. Il sindacato chiede inoltre un intervento urgente alle istituzioni competenti. “Alessandria non può essere lasciata sola. Bisogna intervenire adesso. Dopo un fatto grave sarebbe troppo tardi”, ha concluso Beneduci.