Stato di agitazione dei Vigili del Fuoco, Uil Fp: “Attrezzature e dispositivi di protezione carenti o logori”
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Il sindacato Uil Funzione Pubblica dei Vigili del Fuoco ha proclamato lo stato di agitazione dei pompieri del Comando di Alessandria e dei distaccamenti degli altri centri zona della provincia. Tre, in particolare, i punti che hanno fatto scattare la mobilitazione. Il primo riguarda la necessità di dispositivi di protezione e attrezzature adeguate: come hanno sottolineato la segretaria generale territoriale Uil Fp Adele Di Meo ed Eleonora Cocuzza, componente della segreteria Uil Fp, le tubazioni antincendio sono “ormai logore” e “per diversi giorni“, alcune squadre operative “erano sprovviste dei dispositivi di protezione individuale, per poi utilizzare materiale usato“. Emblematico, hanno raccontato Di Meo e Cocuzza, il caso degli ultimi incendi estivi nell’Ovadese, quando “mancavano i dispositivi di protezione delle vie aeree”, una situazione risolta “solo grazie alla collaborazione degli altri Comandi”.
Il sindacato ha lamentato anche la mancanza di referenti e responsabili (ad esempio nei settori Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico e Speleo Alpino Fluviale, ndr) che si sono dimessi e che ancora oggi non sono stati sostituiti: un fattore che comporta “una cronica mancanza di programmazione logistica per l’acquisto delle attrezzature e il mancato monitoraggio delle scorte”. Infine Uil Fp ha evidenziato “difficoltà nel dare seguito agli accordi sindacali, nonostante i numerosi solleciti“. Uil Fp ha comunque voluto rassicurare i cittadini: “I Vigili del Fuoco continueranno a lavorare, sono e saranno sempre operativi. Ma queste problematiche devono essere risolte”.