Autore Redazione
venerdì
29 Luglio 2022
05:03
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Politica - Alessandria

Commissioni selezione personale, Locci (Fratelli Italia): “Atto illegittimo”. Vicesindaco: “Tutto secondo la legge”

Commissioni selezione personale, Locci (Fratelli Italia): “Atto illegittimo”. Vicesindaco: “Tutto secondo la legge”

ALESSANDRIA – Botta e risposta giovedì sera in consiglio comunale tra il capogruppo di Fratelli d’Italia Emanuele Locci e il vicesindaco di Alessandria, Marica Barrera, riguardo alla formazione delle commissioni esaminatrici per la selezione del Personale.Si è commesso un atto illegittimo, fuori legge” ha sottolineato l’esponente della minoranza (autore di una richiesta di legittimità al Segretario Generale) “l’amministrazione comunale di Alessandria ha cambiato il regolamento con cui formare le commissioni esaminatrici per la selezione del personale con un bando aperto (sostituendo come presidente il segretario generale col vicesegretario generale), ha reso immediatamente esecutivo il regolamento appena modificato (cosa vietata espressamente dalla Legge) il 19 luglio e il 22 luglio, con una determina, ha cambiato la commissione d’esame. Tanta fretta a cambiare la commissione esaminatrice del concorso per cosa? Perché trasgredire la Legge col rischio di essere beccati? A pensare male si fa peccato ma a volte ci si azzecca. Io e Fratelli d’Italia, come sempre, siamo attenti e vigiliamo sulla correttezza della pubblica amministrazione” aveva rimarcato Locci sul suo profilo Facebook.

“Ha detto che l’amministrazione è fuori legge ma bisogna stare molto attenti alle parole che si usano, per scopi strumentali” ha replicato in aula il vicesindaco Marica Barrera, con delega al Personale “entro questo venerdì avrà puntuali precisazioni e risposte scritte. Nell’oggetto della richiesta di un parere al Segretario Generale ci sono molte imprecisioni terminologiche, il parere di legittimità è stato abrogato da 10 anni. Stiamo parlando di regolamenti di esclusiva competenza della giunta e che sono immediatamente eseguibili, non c’è bisogno dei 15 giorni di attesa. Ci sono esempi della scorsa giunta di provvedimenti immediatamente eseguibili, e lei era presidente del Consiglio. Forse alcune cose le sono sfuggite, alcune particolarità dove magari potevano esserci dei conflitti di interesse. Noi siamo stati molto attenti a evitare conflitti di interesse nella costituzione delle Commissioni perché l’incarico è gratuito. Non si può parlare di illegittimità perché è secondo la legge. Con questa delibera siamo tranquilli perché c’è anche una sentenza costituzionale, la 23 del 2019, che dice che il Segretario Generale scade col cambio del sindaco e quindi non è irragionevole che il sindaco Abonante possa non avvalersi di un Segretario Generale già in scadenza”.

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