14 Giugno 2026
09:11
Dal 15 giugno cambia la Linea 2 al Cristo. Il M5S: “Più fermate e percorsi più veloci”
ALESSANDRIA – Da lunedì 15 giugno entrerà in vigore la nuova organizzazione della Linea 2 del trasporto pubblico urbano nel quartiere Cristo di Alessandria. Una modifica che ha suscitato discussioni tra residenti e utenti e sulla quale interviene il Movimento 5 Stelle di Alessandria, che punta a chiarire le ragioni della rimodulazione e i benefici attesi per diverse zone del quartiere.
La principale novità riguarda lo spostamento del percorso della Linea 2 da Corso Acqui a Corso Carlo Marx. Secondo il M5S, la scelta non rappresenta una penalizzazione per una delle arterie commerciali più importanti della città, ma nasce da esigenze legate alla viabilità e alla sicurezza.
“La Linea 2 si sposta su Corso Carlo Marx non perché qualcuno abbia deciso di penalizzare Corso Acqui – spiegano i pentastellati – ma perché quella strada, caratterizzata da un intenso traffico commerciale e da criticità strutturali, rallentava i tempi di percorrenza e rendeva più complessa la circolazione dei mezzi pubblici. I bus si incrociavano con difficoltà, mentre su Corso Carlo Marx queste problematiche non si presentano. Il risultato sarà un servizio più regolare e puntuale“.
La rimodulazione, aggiunge il Movimento 5 Stelle di Alessandria, porterà inoltre il passaggio della Linea 2 in aree che fino a oggi non erano direttamente servite. Tra i principali beneficiari individuati dal Movimento 5 Stelle ci sono i residenti di Corso Carlo Marx, via Bonardi e via Maggioli, che potranno contare su nuove fermate collocate in prossimità delle aree commerciali e dei principali incroci del quartiere.
Ricadute positive sono attese anche per studenti e lavoratori. In particolare, gli utenti diretti al CNOS, alla Scuola di Polizia, al quartiere Norberto Rosa e alla zona di viale Tivoli potranno beneficiare di tempi di percorrenza più rapidi e collegamenti più efficienti.
Secondo il M5S, vantaggi arriveranno anche per la viabilità generale del quartiere. Lo spostamento dei mezzi più grandi da Corso Acqui dovrebbe infatti alleggerire il traffico lungo una strada che da anni convive con problemi di congestione e criticità legate alla sicurezza.
Per Corso Acqui, tuttavia, non è previsto alcun ridimensionamento del servizio. A garantire i collegamenti sarà infatti la Navetta B, considerata più adatta alle caratteristiche della via. Il mezzo, più piccolo e meno impattante dal punto di vista del traffico e del rumore, continuerà a servire tutte le fermate precedentemente coperte dalla Linea 2 e ne aggiungerà di nuove fino alla rotonda della Cupola, estendendo il proprio percorso.
“I commercianti e i cittadini di Corso Acqui conoscono meglio di chiunque altro il valore di quella strada e il lavoro quotidiano necessario per mantenerla viva – sottolineano dal Movimento – La Navetta B è il mezzo più adatto alla sua vocazione commerciale e di passeggio“.
Nel comunicato il M5S ricorda inoltre che le scelte tecniche relative ai percorsi del trasporto pubblico competono all’Agenzia della Mobilità Piemontese, mentre la comunicazione verso i cittadini è affidata ad AMAG Mobilità. Proprio su quest’ultimo aspetto il Movimento riconosce alcune criticità.
“La comunicazione non ha funzionato come avrebbe dovuto e ci siamo attivati immediatamente per contribuire a fare chiarezza. Tuttavia il principio alla base della rimodulazione resta solido: valorizzare tutte le aree del Cristo, migliorando il servizio e adattandolo alle caratteristiche delle diverse strade del quartiere”.
L’avvio del nuovo assetto coinciderà con l’entrata in vigore dell’orario estivo, una scelta che secondo il Movimento consentirà di testare il cambiamento in una fase dell’anno caratterizzata da una minore affluenza, riducendo così l’impatto sulle abitudini degli utenti prima della ripresa autunnale.
Guardando alle prossime settimane, il M5S ha inoltre avanzato una richiesta formale ad AMAG Mobilità e all’Agenzia della Mobilità Piemontese affinché venga avviato un monitoraggio strutturato della soddisfazione degli utenti.
L’obiettivo è raccogliere osservazioni, suggerimenti e criticità direttamente dai cittadini, trasformando le loro valutazioni in dati concreti da portare ai tavoli istituzionali per eventuali correttivi futuri.
“Le scelte amministrative si giudicano dai fatti – conclude il Movimento 5 Stelle – Saranno i cittadini del Cristo, con la loro esperienza quotidiana, a rappresentare il parametro più importante per valutare l’efficacia del nuovo servizio“.