Politica - Alessandria

Trasporto pubblico, la proposta del Pd: “Abbonamenti gratis per gli studenti dagli 11 ai 26 anni”

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – “Le ragazze e i ragazzi dagli 11 ai 26 anni dovrebbero viaggiare gratis per recarsi a scuola o all’università. Si può fare, serve una scelta politica”. Questa la proposta del Partito Democratico di Alessandria rispetto al trasporto pubblico locale, in occasione del lancio del sondaggio online in forma anonima promosso a livello regionale tra tutti i cittadini. L’obiettivo, ha spiegato la forza di centrosinistra, è conoscere le strategie quotidiane dei cittadini per gli spostamenti.

Previsti anche due incontri ad Alessandria dedicati a questo tema e aperti alla cittadinanza: martedì 23 gennaio dalle 15.30 alle 20 nella sede del Pd in via Claro 19 e martedì 30 gennaio alla Soms del quartiere Cristo, in corso Acqui 158, dalle 16 alle 20.

“Rispetto al trasporto gratis agli studenti, sia su gomma che su ferro, siamo pronti a discutere i dettagli” ha sottolineato il consigliere regionale Pd Domenico Ravettii prossimi giorni saranno importanti anche riguardo due temi significativi che toccano il nostro territorio. Martedì promuoverò in consiglio regionale un Question Time legato alle criticità sulle criticità del nodo di Casale Monferrato. Il giorno dopo è prevista una audizione dei vertici di Rfi sul Terzo Valico: occorre fare chiarezza rispetto al collegamento con l’asse Genova-Torino. C’è un’altra questione sulla quale la Regione non può sottrarsi: espliciti la scelta di Tortona come nodo dell’alta velocità. Se così fosse, però, occorre riorganizzare le linee che collegano Tortona agli altri centri zona. Ad esempio di potrebbe ripristinare la Ovada-Alessandria e intensificare i collegamenti sulla Acqui-Alessandria. Infine” ha concluso Ravetti “occorre rivedere il regolamento dei rimborsi”. 

Daniele Viotti, esponente della segreteria regionale Pd e responsabile di Pnrr Innovazione Sociale e Terzo Settore ha rimarcato l’importanza di preservare “la dignità delle aree interne del territorio” mentre Rita Rossa, referente della segreteria Pd Piemonte sugli enti locali ha evidenziato “la disparità che purtroppo caratterizza le periferie”, oltre alla necessità di “potenziare il trasporto su ferro”, dopo che 14 anni l’allora giunta regionale governata da Roberto Cota “smantellò la società del retroporto di Genova”. 

Daniele Coloris, consigliere comunale alessandrino e presidente della Commissione Sviluppo del Territorio ha ricordato le principali problematiche del territorio: “Il nodo di Alessandria ormai poco collegato con treni diretti al centro e al sud Italia. Non esistono treni di alta velocità anche su tratta normale, con l’eccezione recente di Tortona. Ad esempio basti pensare che non è più possibile raggiungere Bologna con un collegamento diretto. I collegamenti con Milano non sono sufficienti. Alla stazione di Alessandria manca un raccordo efficiente coi mezzi su gomma. Dal 2012, inoltre, sono state chiuse le linee Casale-Asti, Casale-Vercelli, Alessandria-Cantalupo-Nizza. La linea Alessandria-Ovada non è più aperta per le persone, solo per le merci. La fermata di Frugarolo è quasi ignorata, nonostante le molte richieste degli abitanti di quel Comune e dei paesi limitrofi. I ritardi sulla Acqui-Ovada-Genova sono purtroppo frequenti. Il trasporto su gomma risente della capillarità del territorio e della difficoltà di raggiungere paesi isolati, per non parlare del fatto che il rimborso chilometrico stabilito dalla Regione per il trasporto bus urbano e provinciale è insufficiente”. 

La vicesegretaria del Giovani Democratici Piemonte Giulia Giustetto ha riportato le proposte delle giovani generazioni, alle prese coi costanti ritardi: “Il biglietto integrato anche coi parcheggi delle stazioni e con la mobilità dolce”. 

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