Autore Redazione
giovedì
7 Maggio 2026
05:45
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Politica - Piemonte

“Nessun taglio al bilancio, fondi solo anticipati per la sanità”: la Regione Piemonte replica alla minoranza

“Nessun taglio al bilancio, fondi solo anticipati per la sanità”: la Regione Piemonte replica alla minoranza

PIEMONTE – La Regione Piemonte ha risposto alle critiche della minoranza e ha chiarito che i 209 milioni di euro destinati alla sanità non comporteranno alcun taglio al bilancio regionale. Secondo la Regione, si tratta di una anticipazione contabile da capitoli che non prevedono spese nel primo semestre e che saranno reintegrati con l’assestamento di bilancio di luglio. La cifra comprende 77 milioni di risparmio sugli interessi dei mutui, 16,5 milioni di rimborsi da altri enti pubblici, in particolare Finpiemonte e Camere di Commercio, e 116 milioni dal bilancio regionale riferiti a spese previste nella seconda parte dell’anno. Tra queste ci sono 30 milioni destinati all’Edisu, 14 milioni per l’edilizia universitaria, 17 milioni di canoni idrici, 23 milioni dal fondo trasporti e 32 milioni dalle politiche sociali.

“È un’operazione puramente contabile che non ha effetti né sugli stanziamenti, né sui servizi, né sui tempi di erogazione dei contributi da parte della Regione” ha precisato l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano.

Sui 32 milioni legati alle politiche sociali, il vicepresidente e assessore Maurizio Marrone ha spiegato che riguardano il capitolo delle prestazioni extra Lea, rimborsate alle Asl normalmente a ottobre. “Questa scelta garantisce al 100% l’erogazione dei servizi senza alcuna possibile modifica perché i contributi vengono erogati ad ottobre a rimborso di prestazioni già erogate alle persone fragili, su cui non ci sono tagli e mai ci saranno”.

Anche per l’Edisu, ha aggiunto l’assessore al Diritto allo Studio Universitario Daniela Cameroni, non ci saranno conseguenze: “Lo spostamento in avanti delle risorse non avrà alcun impatto sull’operatività dell’ente, né sulle borse di studio né sull’edilizia universitaria”. Per il trasporto pubblico locale, l’assessore Marco Gabusi ha sottolineato che la sospensione temporanea dei 23 milioni non incide sui servizi, perché i pagamenti hanno cadenza trimestrale e lo stanziamento sarà riequilibrato da luglio.

Nessun impatto, secondo la Regione, anche per i 17,6 milioni dei canoni idrici destinati alle Province per la manutenzione delle strade. L’assessore agli Enti Locali Enrico Bussalino ha spiegato che le risorse saranno nuovamente disponibili prima delle comunicazioni alle Province, previste tra settembre e ottobre.

La Regione ricorda infine che i 209 milioni servono a integrare il fondo sanitario e finanziare i servizi aggiuntivi garantiti dalla sanità piemontese. “Abbiamo scelto di continuare a investire nella sanità pubblica piemontese, continuando a garantire servizi per i cittadini e per le nostre comunità” ha evidenziato l’assessore alla Sanità Federico Riboldi. Secondo Riboldi, l’aumento dei costi riguarda anche energia, farmaci di ultima generazione, assunzioni, rinnovi contrattuali e incremento delle prestazioni sanitarie.

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