8 Maggio 2026
14:45
Ministro Zangrillo all’Università di Alessandria: “La Pubblica Amministrazione apre le porte ai giovani”
ALESSANDRIA – “La Pubblica amministrazione del futuro non può fare a meno delle energie, della capacità di innovare e del coraggio di mettersi in gioco delle nuove generazioni”. Lo ha dichiarato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervenendo ad Alessandria all’evento “PA: opportunità e carriere per le nuove generazioni”, organizzato dall’Università del Piemonte Orientale.
Nel corso dell’incontro il ministro ha sottolineato il valore strategico della collaborazione tra Università e istituzioni: “L’Università è il luogo in cui si costruiscono conoscenze e pensiero critico; la Pubblica amministrazione è il luogo in cui quelle conoscenze diventano competenze, capacità di decidere e di trasformare la realtà. Solo attraverso questa alleanza possiamo affrontare le grandi transizioni del nostro tempo”. Zangrillo ha poi evidenziato il percorso di modernizzazione avviato dal Dipartimento della funzione pubblica per rendere il lavoro pubblico più vicino ai giovani: “Oggi la Pubblica amministrazione non è più soltanto il luogo del posto fisso, ma un ambiente dinamico che offre opportunità concrete di crescita, formazione e carriera”.
Il ministro ha richiamato i principali risultati raggiunti sul fronte del reclutamento: “Con il portale inPA abbiamo digitalizzato i concorsi tagliando i tempi di durata da 2 anni a circa 5 mesi. Negli ultimi tre anni abbiamo reclutato oltre 640mila persone e solo nel mese di gennaio del 2026 gli assunti sono più di 24mila, con una quota elevata di giovani under35”. Un passaggio è stato dedicato anche al disegno di legge sul merito, all’esame del Senato: “Vogliamo costruire una Pubblica amministrazione che valorizzi davvero le capacità e i risultati delle persone, offrendo percorsi di crescita professionale fondati sul merito e sulla responsabilità”.
Nel suo intervento Zangrillo ha inoltre ricordato le iniziative avviate per avvicinare i giovani al settore pubblico, tra cui il progetto “Prossima”, che ha fatto tappa a Parma e Milano e i programmi “Tirocini inPA” e “Dottorati inPA”. “Abbiamo bisogno di giovani preparati, curiosi e capaci di lavorare in squadra. La Pubblica amministrazione deve diventare sempre di più una palestra di innovazione, un luogo in cui crescere, sperimentare e contribuire concretamente allo sviluppo del Paese”, ha concluso il ministro.
«Questo evento è dedicato a voi – ha detto in apertura il Rettore Menico Rizzi rivolgendosi alle studentesse e agli studenti UPO presenti in aula 108 –. Vi invito a cogliere quanto più possibile la bellezza e il senso di responsabilità che contraddistinguono il lavoro nella Pubblica Amministrazione. Lavorare per la PA significa partecipare attivamente alla vita della comunità e assumersi responsabilità orientate primariamente al bene comune, un valore che oggi è tutt’altro che obsoleto. La Pubblica Amministrazione non è solo ambito giuridico ed economico; essa è tecnologia, alta tecnologia, e lo diventerà sempre di più. Offre la possibilità di incidere sulla realtà con altissima professionalità in ogni specializzazione. Basti pensare che persino le carriere diplomatiche si stanno aprendo a profili tecnici e scientifici. C’è un movimento della Pubblica Amministrazione che vuole aprirsi a nuove competenze”.
Al centro del dibattito, le opportunità concrete che le Pubbliche Amministrazioni offrono oggi ai giovani laureati: le modalità di accesso al pubblico impiego, i percorsi di carriera, il ruolo dell’innovazione e le nuove figure professionali richieste da un settore pubblico in profonda trasformazione. Un messaggio chiaro è emerso dai lavori: la PA rappresenta un asset strategico per il Paese, con un rinnovato investimento nel capitale umano e una crescente domanda di competenze qualificate.
Hanno preso parte alla tavola rotonda, moderata dalla prof.ssa Chiara Morelli, referente di Ateneo per il Job Placement, numerosi rappresentanti di istituzioni e amministrazioni del territorio: Eugenio Licata (Viceprefetto Aggiunto di Alessandria), Paolo Rampini (Presidente del Tribunale di Alessandria), Cesare Parodi (Procuratore della Repubblica di Alessandria), Elisabetta Mordiglia (Direttore di Cancelleria del Tribunale di Alessandria), Sara Mancinelli (Vicario del Questore di Alessandria), Valter Alpe (Direttore Generale dell’AOU di Alessandria), Francesco Marchitelli (Direttore Generale dell’ASL di Alessandria), Sergio Strozzi (Head of Innovation, Technology and Startups del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collegamento dalla Farnesina), Silvia Rivetti (Direttrice territoriale INAIL Alessandria-Asti) e Mahée Ferlini (Direttrice Generale UPO). Sono intervenuti inoltre i direttori dei dipartimenti Giorgio Barberis (DIGSPES) e Guido Lingua (DISIT).