3 Luglio 2026
19:37
Pnrr Piemonte: botta e risposta tra maggioranza e opposizione sui risultati presentati da Cirio
PIEMONTE – I risultati del Pnrr in Piemonte, illustrati dal presidente della Regione Alberto Cirio, hanno acceso il confronto politico tra maggioranza e opposizioni in Consiglio regionale. Se i partiti che sostengono la giunta parlano di un modello virtuoso nella gestione delle risorse europee, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle contestano invece la distanza tra i risultati amministrativi e i servizi realmente disponibili per i cittadini, soprattutto in ambito sanitario.
Per i capigruppo della maggioranza Carlo Riva Vercellotti (Fratelli d’Italia), Silvio Magliano (Lista Cirio Presidente), Paolo Ruzzola (Forza Italia) e Fabrizio Ricca (Lega), il raggiungimento del 100% degli obiettivi del Pnrr, con l’assegnazione di 35 milioni di euro aggiuntivi, rappresenta “la vittoria di una precisa visione politica che mette al centro merito, concretezza e responsabilità nella gestione del denaro pubblico”.
Secondo gli esponenti del centrodestra, il Piemonte ha dimostrato di saper trasformare i fondi europei in investimenti concreti per il territorio, destinando le risorse aggiuntive alla formazione professionale, ai trasporti sostenibili e ai servizi digitali. Per la maggioranza regionale, il risultato si inserisce nel percorso avviato dal Governo Meloni sul fronte dell’efficientamento della spesa pubblica.
Di segno opposto il giudizio del Partito Democratico. Daniele Valle, vicepresidente della Commissione Sanità, e Domenico Rossi, consigliere regionale e segretario regionale del Pd, sostengono che il successo del Pnrr non possa essere valutato solo attraverso il raggiungimento dei target amministrativi.
I due consiglieri richiamano i dati presentati da Agenas e Gimbe, secondo cui al 30 dicembre soltanto il 14,6% delle Case della Comunità piemontesi disponeva dei servizi obbligatori previsti dalla normativa. “Il vero obiettivo del Pnrr non era inaugurare edifici o completare procedure amministrative, ma portare cure, assistenza e presa in carico vicino alle persone”, affermano Valle e Rossi, annunciando di aver chiesto un’informativa urgente in Commissione Sanità.
Critico anche il Movimento 5 Stelle. I consiglieri regionali Sarah Disabato, Alberto Unia e Pasquale Coluccio ritengono che i risultati illustrati dalla Regione non rispondano alla situazione vissuta quotidianamente dai cittadini.
“Le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità annunciati sono davvero operativi? Quanti cittadini trovano personale e assistenza?”, si chiedono gli esponenti pentastellati, sottolineando che le strutture previste dal Pnrr sono state finanziate grazie alle risorse ottenute durante il Governo Conte. Per il M5S, “spendere tutto non basta: bisogna spendere bene e trasformare ogni euro in cure reali”, annunciando la richiesta di una verifica puntuale sulla situazione di ogni presidio sanitario piemontese.